Why does my heart feel so bad?

In un vecchio giorno di noia, era capitato a Dio di inquadrare la stanza di un motel. Era stato un eccezionale gesto di candore – curiosità bambina – fra l’infinita, innumerevole, scelta a lui possibile. La stanza sudicia, la luce fioca, il letto sfatto, l’uomo grasso e sudato che fumava in bagno seduto sul water, gli avevano procurato un principio di tristezza. Poi, si era risollevato vedendo l’esile bionda che, nella sua nuda eleganza, guardava fuori: cercando un giorno migliore. Provava lentamente a sbarazzarsi di quello strato di opacità che ricopre le donne quando amano controvoglia. Ma il sogno era svanito, l’uomo tornava con le sue richieste, la donna piangeva senza invocare nulla. Sentì l’uomo calare alle sue spalle, e capì che non c’erano fughe possibili.  Dio guardò oltre, per pudore. Nella stanza rimase a lungo il suo respiro.

Annunci
Contrassegnato da tag , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: