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Sessini-4Quando la convinse, Ladonnaconlacicatrice sapeva che la richiesta era assurda, eppure stanca di guerra: accettò. È questa è solo l’inizio della questione. Sì, certo, lui fu delicato, assecondò tutti i suoi desideri, ma quando si trattò di capire l’origine della storia, Ladonna disse: «la cicatrice sta di lato, è una rotta di dolore, la mia». E pretese che non ci mettesse la faccia. Era un ritratto di un pezzo, quello di maggior peso, guardando a cuore in fondo alla cicatrice potevi vedere anche l’infanzia e tutto il resto, se ti applicavi spuntavano persino i compagni di classe delle elementari, il cortile, tutto, anche una festa di piazza, meno il nome di chi aveva segnato quella coscia. Ladonnaconlacicatrice non credeva affatto che chi infligge sofferenza riceve sofferenza, il mondo dei pesi e delle misure lo lasciava al prete, quello era il Mexico, «altra storia, ragazzo mio, scatta e non fare domande». Lacicatrice e Ladonna, hanno un potere tranquillizzante, lui non smette di guardare, e scatta a ripetizione. Sarebbe facile dire che lei è il Mexico, ma è una banalità che non si lascerà sfuggire. Quello che non finiva ero lo stupore, e figuriamoci se non ne aveva bisogno, aveva aspettato, e guadagnato la visione e la successiva elaborazione su pellicola.  Sembravano i morsi di uno squalo, e si intuiva che c’era stato il fuoco, i segni del male hanno una composizione multipla, o almeno così sembrava. È sempre una città che appare all’improvviso e di cui non conosci nessun indirizzo sicuro. Il male è deserto e quella sensazione rimane, per sempre. Puoi cambiare strada, paese, identità: non ti lascia. Lui ebbe l’impressione di avere un muro davanti, e pensò che era come trovarsi una con i calzini spaiati. Ladonnaconlacicatrice era convinta che avrebbe capito quella ostilità, ma sapeva anche che il trucco con lui non aveva funzionato. «L’intuito non lo puoi comprare, la mia impressione è sempre quella giusta, per questo faccio ritratti», seguì una smorfia, poi il silenzio. Ladonna aspettò gli scatti, e dopo, uguale al rivestirsi, lasciando un letto: «sono di qualità superiore, questo è un pezzo unico». Per lui, erano tutti pezzi unici – ma non lo disse – ognuno ha la sua cicatrice: c’è chi la esibisce, chi non ne parla mai, e chi la vende, e il prezzo non è legato al disagio.

 

 

Photo by Jerome Sessini

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