L’olocausto delle fragole

ZL’idea è venuta a Carmine Schiavone, ormai annoiato dalla tv italiana, che continuava a chiedergli dove scavare, o di ricordarsi nomi e materie sotterrate. Così il vecchio camorrista ha pensato a un grande Festival della Canzone Napoletana, per dimenticare il passato recente e ricordare quello remoto. Qualcuno ha letto l’evento come un attacco a Fazio e quindi a Saviano, i giornali hanno parlato di contro Festival ma non è così, Schiavone non guarda il calendario da anni, ed ha dichiarato di considerare Fazio un collega dello spettacolo, «anche se lui è in mezzo da più tempo di me, e io non sono bravo in queste cose qua». L’organizzazione è stata impeccabile, avendo dalla sua tutti i manager della canzone napoletana, affiliati o quasi, il regolamento essenziale, non come quelle vajassate di X-Factor, si canta la Terra dei Fuochi e in napoletano. Solo nuove promesse come succede sulla strada, non c’è età che tenga, dai 10 ai 100 anni se tieni il pietto di metterci ‘a voce, la possibilità c’è. L’unico obbligo è l’uso della cocaina, senza nessuna finzione, il cantante prima di esibirsi, di lato sul palco ripreso dalle telecamere tira due strisce e poi viene accolto dal presentatore. Le audizioni sono durate settimane, e si sono tenute in piazza Piazza a Casal di Principe, perché la Camorra non fa imbrogli, se c’è una cosa che apprezza è il merito. Gigi D’Alessio sarà il superospite in collegamento da New York, non che si trovasse lì è che Schiavone voleva una cosa in grande e l’ha spedito negli Usa. Ciro Ricci è stato mandato in Canada, e Gigione con Cicciolina assisteranno Schiavone presentatore. La grande orchestra dell’Armata rossa, accompagnerà i cantanti in gara, su un palco interamente d’ossa di vacche, e per ogni televoto si brucerà un cinese come monito contro i brogli. Maria Nazionale dalla Thailandia guiderà la giuria popolare, e Clementino è l’autore degli spot di lancio del primo grande Festival della Terra dei Fuochi. I nomi e le canzoni rimasti in gara abbracciano non solo i campani ma ci sono anche diversi stranieri, il nigeriano Amaka Mma con “’A tragedia ‘re fravole ‘e bosco”, il senegalese Pape Ba con “L’ammore ‘e ‘na cava”, il maliano Amadou Sidibé con “Spartendo terre”, la piccola naposvizzera Annamaria Chiariello detta Pavarotti, che canta “Percoche ammatonnate”, il capitano dei carabinieri in pensione Annibale Pascale “Alluccanne dint’ ‘a notte”, Patrizia Russo “’O miedeco d’’o sciardino”, don Antonio Patrolini (parroco) con “Gesucristo pure ‘int’’e bbuste”, suor Maria Antonietta Patrolini (sorella in tutti i sensi) “Marunnella ‘e cupertune”, il rapper neomelodico Dj Mazzamme “Sangh’ ‘e sfaccimma”, il bimbo prodigio Ninetto Sansone “’A munnezza ‘re creature”, la bellissima Titina Ascione “Zi’anna fa’ ‘e bucchini”, donna Concetta Barbarisi con “’E mamme ‘ro vesuvio”, Lino Pecchia “’A rummeneca ‘re carte ‘nzevate”, Ilaria Stecca “zellitudine”, Michele Merolla “’O scupatore nun se scorda ‘a mamma”, Gigino “Jescitenne sano”, Simona Crescitelli “Ammore ca’ fete”, Totore Lanzetta con “Nun è torrone è catramma”, Rosario Piantedosi “’O bidone che vene ‘ra ll’aria de cardilli”. Michela Zanella “Tu ca’ nun scinne pe’ nun piglà malatie”. E la notizia inaspettata è che la regia e l’esclusiva saranno della CCN, Carmine Schiavone, considerato da tutti a Casale, il Modugno che viaggiava, ha coronato il suo sogno, e il rischio è che il suo Festival della Terra dei Fuochi avveri il sogno di Fazio che aveva detto: «Non mi dispiacerebbe misurarmi con un tracollo negli ascolti, piuttosto di ottenere un risultato medio che non lasciasse alcun segno», forse sapeva del progetto di Schiavone, delle trattative con la tv americana e della possibilità di essere doppiato non solo in audience ma anche in fantasia. Un camorrista si vede dai particolari.

Photo by Simon Norfolk 

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , ,

5 thoughts on “L’olocausto delle fragole

  1. dr. Gonzo ha detto:

    Ottimo lavoro.
    Mò però ricitincello pure a quella mezza recchia di Bérgmàn.

  2. Lina miele ha detto:

    Una playlist di massimo rispetto 🙂

  3. La realtà supererà la peggior fantasia.
    Questo post lo farò leggere ai miei nipoti, che ovviamente non crederanno alla data 2014* e mi lasceranno marcire nella cella-di-riposo 2 m x 2 m, nutrito a proteine liofilizzate e morfina (pian piano più morfina che proteine, che quelle le celle-di-riposo pure costano).

    *azz, 2014. Non avevo fatto caso che risale all’anno scorruto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: