Una idea di Gabriel García Márquez

Gabriel-García-MárquezGabriel García Márquez conobbe Osvaldo Soriano all’Avana prima che vincesse il premio Nobel, poi si rividero a Parigi, l’ultima volta sempre a Cuba, era appena uscito “L’amore ai tempi del colera” e gli presentò la moglie Mercedes e Fidel Castro. A Márquez era molto piaciuto “La resa del leone” «anche se è il romanzo di un argentino». E Osvaldo Soriano gli chiese se poteva scrivere del loro incontro perché se la passava proprio male, Marquez si mise a ridere e gli disse di sì. Quella conversazione o profilo si chiama: “García Márquez: il potere e la gloria”. È contenuto in “Ribelli, sognatori e fuggitivi” (Einaudi). Ma la cosa che rende Márquez, dispari, è un’altra, e la racconta Soriano come premessa a quel ritratto:

«Non sbagliavo: quel testo è stato pubblicato da molte riviste e quotidiani in Europa e in America, e mi ha risolto qualche problema. Siamo più d’uno a dire che García Márquez porta fortuna, ma forse questo dipende dal fatto che non dimentica mai gli scrittori meno fortunati di lui: quando ha firmato il suo ultimo contratto con Bruguera di Barcelona, ha preteso che gli mettessero per iscritto che la casa editrice avrebbe pagato tutti gli scrittori con cui aveva conti in sospeso. Tra di loro c’era chi scrive queste righe».

Annunci
Contrassegnato da tag ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: