Bestiario del lockdown

Lepris Pars Spritz: si muove in branco, ama i centri storici, soprattutto i meravigliosi borghi televisivi. Si riunisce in bar e ristoranti, per sfoggiare le sue inabilità generiche in libertà fittizia; è un mammonifero abitudinario, che si caratterizza per inerzia davanti alle ingiustizie, pentendosi in vecchiaia, malattia e matrimonio.

Cathartidae Delatorus: osserva tutte le specie dall’alto in basso nei voli di perlustrazione del quartiere, si nutre di carcasse che cercano la libertà, non distingue il ladro dal fedifrago o dall’ammalato o dal runner; il suo grido di battaglia è “Tutti a casa”. Non essendo un superpredatore, teme la legge e la libertà degli altri esemplari in natura e colpisce solo in situazioni di debolezza o inermità.

Testudo Hermanni Deluchianis: raro esemplare di origine russa, discende dal Testudo Hermanni Stalinis, tende alla tirannide del branco ed enfatizza le colpe degli altri. Egoista e accentratore, maschio alfa solo sui social, avendo con sé la corazza governativa cerca di ironizzare senza riuscirci sui difetti delle altre specie. Come eredità della famiglia delle Testudo Hermanni Piddisti, spende poco tempo nell’analisi e troppo nel racconto dell’azione, tende al familismo amorale. Tribuno della paura, conduce il suo habitat alla promiscuità con i longevissimi e scassacazzi Lumbricus Demitiae e Pan Paniscus Mastellianis.

Lamentino Trichecus Salvinus: vive dentro fotografie con cibo a portata di pinna, si lamenta in favore di telecamera, promuove proteste inutili che diventano riunioni di talpe negazioniste. Grazie al suo richiamo da sonar, “Poteri forti”, riesce a riunire quasi tutti i sirenetti complottisti. La pelle, spessa, a felpa, cambia rapidamente scritta e colore a seconda della corrente che sta attraversando.

Acinonyx Jubatus Runner: nonostante si muova da solo e a velocità sostenuta è tenuto in odio dalle altre razze, il più delle volte è denunciato, cacciato, deriso, insultato. Il maschio resiste bene alle aggressioni, mentre la femmina d’estate usa la corsa sulla strada principale del suo habitat come inizio del rituale d’accoppiamento. Attualmente è in via d’estinzione per le battute di caccia da bracconieri con mascherina chirurgica.

Pica Pica Taberna: tipico volatile da balcone, canterino, predilige la musica di merda italiana. Nelle stagioni del lockdown fa la muta da vestitini zara a pigiama integrale. Si nutre di tisane alle erbe, torta di carota e crede alla Murgia.

Cricetinae Libraries: contento di stare barricato in tana, esibisce la sua libreria, ostentando letture che non farà mai, inveisce contro le specie che lasciano la tana sprecando tempo a non leggere. Durante le dirette Facebook ha degli attacchi di echite, misterioriosa malattia che colpisce gli italiani che hanno letto solo “Il nome della rosa” peraltro senza capirlo.

Vulpes Volpe Mos: esibizionista da festa, passerella, mostra la sua pelliccia chirurgica in ogni occasione pubblica per attirare il maschio e tentare l’accoppiamento mediatico con tutti i suoi follower. Nel caso qualcuno la critichi per il suo comportamento, la sua rabbia idrofoba non tarda a manifestarsi in morsi agli haters e canzoni di Fiorella Mannoia.

Chamaeleonidae Administrator: prima della pandemia la sua lentezza favoriva la rielezione, il compromesso e possibilità di corruzione, ma con la stagione delle piogge pandemiche ora crea un disagio evidente alla comunità che, impaurita, tende a sputargli. Sentendosi sotto attacco mediatico, tende a confondersi nei colori e negli umori dell’elettorato di massa. Gli esemplari della macchia mediterranea, come il Demagistritator, si distingue per il potente veleno contro le Testudo Hermanni Deluchianis.

Canis Lupus Pandemus: appartiene alla famiglia degli homo homini lupus di stato; molto diffuso nelle democrazie euroasiatiche, si muove in branco durante la caccia, preda preferita in questa stagione sono le lepri da spritz. L’ululato rauco e prolungato si può ascoltare nelle notti deserte da plenilunio in coprifuoco, alla ricerca di migratori come rondini senegalesi e tortore libiche da stanare.

Ovis Aries Servus: specie diffusissima, si attiene a ogni ordine senza criticità, solo alcuni esemplari anni dopo divenendo improvvisati storici ravvisano alcuni comportamenti vigliaccheschi e deleteri nei propri simili. Innocua, ascolta le dirette di Conte e tutti i tiggì, capendo poco e male quello che viene detto. Sua principale fonte di nutrimento è il lievito da birra, con cui ama creare il nido da clausura per sé e i suoi piccoli. In Sardegna è usato ancora a scopo simil-riproduttivo.

Myrmecophagidae tassarum: mammonifero che vaga per i formicai delle Poste centrali e dei Caf alla ricerca di nuove esenzioni fiscali, i più scaltri saltano da un bonus all’altro aspettando pure il condono, mentre, la forma più evoluta di questa specie, riesce a mimetizzarsi nel lavoro sommerso per trovare il prelibato miele da reddito di cittadinanza.

Naucrates doctor Burionus: vive negli studi televisivi, in passato ha albergato in ospedali e laboratori, fondali molto più vivaci delle tane televisive della lontra Mustelidae Faziorum Cubicularius dove ottiene un reddito superiore, una maggiore possibilità di sparar cazzate e anche un incremento della paura su scala nazionale.

Hippopotamus Amphibius Culinarium: vive in cucine televisive, spadellando o giudicando altre specie che spadellano, ha come soluzione a tutto il cibo, ogni regola anche quelle sanitarie si possono derivare dall’Artusi secondo la sua filosofia, per poi scoprire che non l’ha mai letto. Mangia di continuo e induce a farlo, promettendo la vita eterna in cucina.

Athene Noctua Intellectualis: volatile da social, vive appollaiato su status altrui, discettando su tutto, avendo soluzioni spesso banali per problemi complessi e irrisolvibili anche per premi Nobel, di solito è ipocondriaco con vergogna, si professa coraggiosissimo, secondo alcune popolazioni di Twitter portatore di presagi funesti.

Equus Caballus Azzolinas: secondo esemplare della specie che assurge alle cariche politiche, il primo, con Caligola che nel 37 d.C. nomina senatore il suo cavallo, non riuscendo, purtroppo, a farne un console. Finalmente si sana questo vulnus. Scalpitano alzando banchi di terra e creando perlopiù confusione. Utilissimi per l’autostima di chi li frequenta, soprattutto della zebra Guzzanti.

Selachimorpha Tinctus Contianus: pesce predatore improvvisato, si ritrova a guidare il branco per un numero al lotto, si barcamena tra parlamento e Palazzo con immane ritardo, grande riproduttore di dpcm e discorsi televisivi, bordeggia l’effimero ma lo fa meglio degli altri, promette e ritira, tenuto al guinzaglio da Pan Troglodytes Casalinus. La specie presenta una folta chioma che tinta a modino inganna l’occhio della donna media italiana che ci vede un risvolto sessuale che le manca a casa. Abilissimo con le bugie e il corteggiamento, nella sua versione americana modifica il nome.

 

[Illustrazioni tratte dal Codex Seraphinianus] 

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