Ma ‘ndo Hawaii se Sordi nun ce l’hai?

1. Americano a Roma, vedovo, una vita difficile, una maschera italiana che aspetta ancora di essere compresa appieno.
2. Perché i lavoratori ne “I vitelloni” sono la più sincera sintesi di Confindustria.
3. Lo sceicco bianco doveva essere la politica estera italiana, un po’Pascià con Soraya, circense con le due germaniche Kessler; alla fine abbiamo avuto un Rutelli che va a lezione da Blair.

4. C’è prima la voce, la radio e il doppiaggio, il corpo arriva in ritardo, un po’goffamente come l’arte da commediante degli anni sessanta. Eppure i suoi denti restano i più famosi del cinema.
5. Dal Marchese del Grillo alla Grande Guerra, è un eroe dei nostri tempi che arriva fino alle porte del Giudizio Universale. Un atlante storico dell’essere italiano nei secoli.
6. L’onirico di Fellini inizia dove Alberto Sordi è troppo ingombrante. E’ troppo limitato lo spazio della pellicola per contenere realtà e sogni messi insieme.
7. La commedia all’italiana si frattura nel momento esatto in cui Carlo Verdone sale maldestramente in spalla ad Alberto Sordi.
8. Perché ce lo meritavamo Alberto Sordi. Il guaio è che adesso ci meritiamo Sergio Castellitto. Intanto Nanni Moretti ha abiurato se stesso per le sceneggiature con Francesco Piccolo.
9. Un borghese piccolo piccolo per un comunista grande grande, ecco il rapporto tra Monicelli e Sordi.
10. Che vo’ sape’ Andy? chiede a Enrico Vanzina che gli faceva da traduttore davanti a Warhol, e là c’era la misura, oggi Favino direbbe What? con l’accento giusto a Damien Hirst che, però, non avrebbe nulla da chiedergli.
11. Uno sceneggiatore privato, all’occorrenza abile sarto per sceneggiature su misura. Rodolfo Sonego è l’esperto modista tra il cinema e il cervello di Alberto Sordi, come insegna Tatti Sanguineti.
12. Il Signor Malaussène per tutti i Cretinetti del mondo.
13. Non c’è timballo di maccheroni che un referendum tra monarchia e repubblica non possa contenere, così come un cappuccino per una rivoluzione mancata e un prosciutto rubato durante la guerra di liberazione nazifascista. Una vita difficile apparecchiata per la fame.
14. Gli americani avranno avuto Taxi Driver, gli italiani un documentario del loro disorientamento con Il tassinaro.
15. Perché Alberto è Alberto e gli italiani si sono assuefatti a non essere un cazzo.
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