Vaimemus mea Roma atque amemus

167607764_2477061962417583_6438065897791891831_nCoraggio, il meglio della pandemia è passato.
Un marziano a Roma negli studi televisivi della Rai.
Il sorpasso di Vaime con le auto è stato fare il passo più lungo della cambiale.
Alla maniera di Prévert e di Perec, ha elencato i personaggi che avrebbe voluto lasciare fuori dal 2000: quelli che dicono «no comment» su cose che di «comment» non hanno proprio bisogno, quelli che parlano di complotti anche quando gli fregano il posto nel parcheggio, quelli che dicono «io sono al di sopra delle parti» e invece sono al di sotto, quelli che dicono «siamo stati giovani anche noi» e invece non è vero, quelli che non scendono a patti, ma lo fanno alla fermata prima. Purtroppo sapeva di elencare solo le prime linee.

Bianciardi, Mastronardi, Marchesi e Flaiano come maestri amici e compagni di fuga dalle responsabilità, e voi pensate a facebook.
Milano, una città di mangiatori di stelline in brodo e aiuole a forme di colon.
Fare parte di una generazione che orgogliosamente non ha mai fatto un cazzo. Troppo giovani per la guerra e per la resistenza, troppo grandi per il ’68, che l’han dovuto fare da privatisti.
Le cose più belle mai scritte: quindici lettere di dimissione da posti fissi, una tecnica raffinatissima, che uno si affeziona ai carcerieri, figurati se non si affeziona alla Rai.
L’unico uomo in Italia a farsi raccomandare per dimettersi. Diceva di essere inaffidabile, e lo era.
Corso avanzato Pasolini: per diventare direttore, tira una scarpa o sputa a un poliziotto.
Mai fare il martire: c’è il rischio di diventare direttore.
Il meglio della vita con Flaiano, come per Dino Risi, è un ferragosto a Roma.
Storia della vita di Vaime: Cucù.
La liquidità di Bauman applicata alle generazioni: ormai ci possono essere vecchietti prodigio o giovani indelebili. Si è giovani finché regge il fisico e il portafoglio. E comunque la rivoluzione è questione di metabolismo.
Avvertenze in caso di assunzione della vita: se siete quelli che tornano a casa stanchi, per guardare la tv senza pensieri, non ci tornate. Morite.
Contrassegnato da tag , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: