Archivio mensile:novembre 2022

Carlo Levi, padrone del tempo

IT.ACS.AS0001.0004275.0001Aveva la rara capacità di dominare il tempo, prima come pittore, poi come scrittore. Italo Calvino diceva che in lui vedeva e sentiva: «la compresenza dei tempi», sia per il suo libro più famoso: “Cristo si è fermato a Eboli”, sia per il suo quadro più visto: “Lucania 61”. Le due grandi opere dominano il tempo, lo spezzano e rimontano, riuscendo a rendere le storie che vengono utilizzate degli apologhi. Non è un caso che diversi titoli leviani siano diventati modi di dire, oltre il Cristo fermo ad Eboli e “Le parole sono pietre” c’è “Il futuro ha un cuore antico”. Continua a leggere

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Ladri di tifo

3000Non chiedeteci la Nazionale che squadri ogni lato, o il nome del calciatore che ci farà battere il cuore sotto le mille telecamere del mondiale qatariota, nemmeno quello di chi se ne andrà sicuro sulla fascia. Non chiedeteci chi vogliamo che vinca, solo questo possiamo dirvi oggi: chi non tifiamo, in chi non ci identifichiamo, chi non vogliamo vedere alzare la coppa. Ecco l’Italia. A parte che molti non guarderanno il mondiale, figuriamoci tenere per una squadra. Continua a leggere

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La monotonia capitalista di Gerard Piqué

FMAOCLI52RH7BGAKUACVJ3XIYETra il calcio e gli affari

Gerard Piqué ha scelto i secondi

pensiero del centrale è Wall Street

non la strategia delle retrovie

d’esser i più duri i più sporchi e affidabili

“No fue culpa tuya, ni tampoco mía,

fue culpa de la monotonía”

canta Shakira, affranta, meno feroce

di Xavi che pure conosce Continua a leggere

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