Archivi tag: Alessandro Baricco

Valentino Rossi: maleducazione creativa

A quarant’anni continua a giocare con i suoi giocattoli, Valentino Rossi, che è poi quello che vorremmo fare tutti noi, rimanere indisturbati nella nostra stanzetta. Ma prima o poi qualcuno ci tira fuori: un Pallotta o uno Spalletti come è successo a Francesco Totti; perché l’eroe non è più giovane e bello, ma bambino. Dentro. Non vuole responsabilità né rischi o regole, vuole solo fare quello che gli pare. Continua a leggere

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The Game è bello quando dura poco

Tutta l’opera di Alessandro Baricco è riassumibile in: «adesso ti spiego come è andata veramente», detto a Marco Polo, a Beethoven, a Omero, fino ad arrivare a Steve Jobs, come nel suo ultimo libro: “The Game” (Einaudi). È fatto così. In molti vorrebbero avere le sue certezze, il suo ego, la sua naturale propensione a spiegare. Quello che lo frega è che mentre illustra si compiace, e compiacendosi viene posseduto da se stesso, una sorta di doppio Baricco, che, però, è quello che emette i Pof (divenuti panattiani col film di Zerocalcare), che sono, in realtà, i rumori di fondo del suo piacere. Continua a leggere

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Borotalco di Proust

Alessandro Piperno, scrittore e professore di Letteratura, si siede sulla cattedra come un Robin Williams provando a fare Alessandro Baricco e tira giù un po’ di informalità, qualche confessione, due ricordi, ed ecco “Il manifesto del libero lettore” (Mondadori). Un saggio contro se stesso, dove prova a mettersi a capo di un ipotetico gruppo di lettori liberi, dicendo loro che un libro si può abbandonare. Lo aveva scritto anni fa Daniel Pennac prima di precipitare in una serie di libri da abbandonare. Poi dice al gruppo che i romanzi non cambiano il mondo. Ma va? Se anni di “Madame Bovary” non hanno fatto capire all’umanità che il matrimonio è inutile, nonostante la povera Emma continui a struggersi, appare evidente persino a Michele Serra che qualcosa non vada come si deve. Continua a leggere

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Baricco, specialista in corsivi, effetti bariccati e maiuscoletti

Quindi l’eventuale incazzatura verso Baricco dovrebbe essere motivata dal fatto che lui non è per niente popolare, ma piuttosto specula sulle insufficienze culturali di un gusto medio-basso spacciando per merce sofisticata della para-letteratura. Popolare Baricco, vogliamo scherzare? Populista, semmai. Paraculo, nel caso. Uno che ha la tenuta morale che gli permette di chiudere il primo capitolo di Oceano mare scrivendo: «Non c’è nulla che possa, nel buio, diventare vero». Qualcuno capisce perché scolpisce «vero» in corsivo? Continua a leggere

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Ma dove sono tutti?

il-regista-carlo-verdone-sul-set-del-film-io-loro-e-lara-142891Incontro Carlo Verdone sul set del suo nuovo film “Ma dove sono tutti?”, mi viene incontro uscendo da una specie di  fontana di Trevi, era in ginocchio in acqua e stava inquadrando Alessandro Baricco protagonista della storia, con Claudia Gerini, Margaret Mazzantini, Sergio Castellitto e Valerio Mastandrea. Verdone ha accettato di incontrarci in esclusiva, per raccontarci il film, a tre giorni dalla fine delle riprese. Continua a leggere

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