Archivi tag: Clint Eastwood

Una vertigine chiamata Sergio Leone

Siamo dalle parti del mito, un Omero che genera pistoleri e gangster, ecco Sergio Leone, per brevità regista. Uno che nella Roma degli anni Quaranta guardando in fondo alla ripida scalinata di Viale Glorioso, scendendo a capofitto, vedeva il vecchio west, cavalli dove c’erano carri armati americani, e messicani in fuga dove sbaraccavano i tedeschi. Un visionario, certo. Uno che faceva film su cose che non ci sono più. Favola e Storia. Fantasia e realismo, che poi il compagno di scuola ritrovato avrebbe cucito in note, quel gran genio del suo amico: Ennio Morricone. Continua a leggere

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And he was smiling

Sottratto alla velocità e al dramma “The Old Man and the Gun” è un film di genere che ci mostra l’invecchiamento del genere. Lo accompagna verso la fine, come accompagna l’ultimo ruolo (ha detto che smette, noi speriamo che ci ripensi) di Robert Redford. Nato da una storia vera – quella del rapinatore Forrest Tucker e grande evasore: Continua a leggere

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Miami blues

Nel cuore dorato della città dorata, un brillante psicopatico, Frederick J. Frenger Jr, per difendere la sua giacca di pelle spezza un dito a un Hare Krishna, procurandone la morte. Da quel dito e dallo shock causato comincia “Miami blues” di Charles Willeford, che Feltrinelli ripubblica – stessa traduzione, di Emiliano Bussolo – dopo Marcos y Marcos, che ha anche gli altri tre libri willefordiani su Miami. Per capire la grandezza di Willeford basta ricordare che quando chiedevano a Quentin Tarantino di spiegare “Pulp Fiction”, il regista rispondeva che il suo film stava dalle parti di “Miami blues” e di Willeford. Continua a leggere

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Vita minima di Arkadiusz Milik

La gravosa avventura della crescita per Arkadiusz Milik è tutta in una piazza grigia dietro l’angolo di casa sua a Tychy: tra furti e palloni sui muri, gente semplice, pioggia nera, sigarette fumate troppo presto e desideri che diventano dolori. Città operaia della Polonia, al confine con Slovacchia e Repubblica Ceca, in un triangolo industriale che sforna le Panda della Fiat e le birre della Tyskie. Continua a leggere

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Bastava andare oltre Trump e c’era l’America vera

«Quando ripenso a mio padre, ricordo che abbiamo lasciato Redding e siamo arrivati in macchina fino a qui così lui avrebbe potuto ottenere un lavoro come benzinaio a una Standard Station all’angolo tra PCH e Sunset Boulevard. Ha viaggiato cinquecento miglia, preso la sua famiglia, e impacchettato tutto, perché quello era l’unico lavoro disponibile. Continua a leggere

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