Archivi tag: Daniele Del Giudice

Se Bobi Bazlen diventa Mara Maionchi

Se Pier Paolo Pasolini è il santo e martire delle lettere italiane, Bobi Bazlen è il papa – venuto dall’Oriente – da citare: autore di dogmi e scismi, introvabile come la figurina di Pizzaballa – secondo Daniele Del Giudice nel romanzo “Lo stadio di Wimbledon” – un guru ascetico, maestro di sottrazione e padre dell’Adelphi. Un uomo inquieto che non ha lasciato scritto quasi nulla, ma che aveva l’orecchio per le parole altrui: scopre Svevo, pubblica Kafka e Musil, e influenza tutto quello che vi piace, anche quello che non vi piace, come un papa, appunto. Che ora ha anche la sua agiografia, scritta da Cristina Battocletti: “Bobi Bazlen – L’ombra di Trieste” (La nave di Teseo). Un voluminoso libro che è un ossimoro per uno che «come i maestri taoisti, amava lasciare il minimo possibile». Continua a leggere

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Vessicchio, le mucche del Wisconsin e il basilico

Dove Archimede chiedeva un punto d’appoggio, Peppe Vessicchio cerca una connessione tonale. Potrebbe essere un personaggio di Daniele Del Giudice, uno che gira per le strade a sistemare note, inseguendo l’armonia totale. Musicista-compositore-direttore-d’orchestra, è un illuminista capace di attraversare il Festival di Sanremo e i talent, saltare dalle canzonette alle opere classiche; uscirebbe indenne da qualunque situazione, perché è già altrove: tra Max Planck e Dmitrij Šostakovič. Anche se tutto è cominciato in una stanza al Rione Cavalleggeri. Con suo fratello che comprava dischi e sperimentava strumenti da autodidatta. Lui gli andava dietro con una batteria. Continua a leggere

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