Archivi tag: De Laurentiis

Tutti i nomi allo Stadio

Quando il ragazzo spunta alle mie spalle dicendo: «sono Alex, posso stare con te? » – niente a che vedere col cuore – (ma per eludere la fila), gli rispondo: «certo, sono Matteo Cennamo, piacere», capendo che siamo ne “La coda” di Vladimir Sorokin. Fuori dalle gradinate, stadio San Paolo, Napoli – Sampdoria, la mia giornata da romanzo russo, per via di un amico inglese, è a metà strada. A tre uomini dai tornelli: guida un Caronte grasso che ci precede con il suo abbonamento, un mezzo panino con la mortadella, il rassicurante refrain: «stanno con me». Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Una sostanza sottile

È l’allenatore di passaggio: se fa bene c’è sempre uno migliore che deve arrivare, se fa male non ha nemmeno il tempo di respirare. Roberto Donadoni difende come Capello, attacca come Sacchi ed ha la dignità di Zoff, dove sta il difetto? Forse nei toni, o nell’eccesso di silenzio, persino quando si incazza lo fa dentro di sé, bisogna guardargli le espressioni del viso e non aspettarsi un discorso da barricata. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il compleanno

0Nel giorno del suo cinquantacinquesimo compleanno Rafael Benitez si regala una partita perfetta. Non succedeva da tempo di vedere un Napoli come quello che ha giocato contro il Wolfsburg. Forse perché si sapeva che le difficoltà sarebbero state grandi e gli ostacoli altissimi. Ma la risposta di Benitez e della sua squadra è stata fortissima e compatta, si è visto un calcio preciso, passaggi di una bellezza da costellazione, e un carattere che è mancato all’intera stagione napoletana. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

i due Best

10258273_847482921935571_1328768480561950332_nIl campo è una trincea tra due piazze di spaccio, sotto la grande cisterna d’acqua. La Scuola Calcio è quella dell’ U.S. San Nicola. Esiste dal 1982, idea di tre amici: Aniello Rega, Gabriele Guercia e Lorenzo D’Amato. Prima hanno immaginato e poi si sono battuti per trasformare la «terra arsa» in un vero stadio, di erba sintetica, con funzione da centro sociale. Da sogno a certezza. Dalla periferia alla serie A. Castello di Cisterna, 7300 abitanti, il paese è un morso tra Pomigliano d’Arco e Brusciano. Qua si marca a uomo, tutto, dallo stadio ai paesi,  dalla speranza al lavoro, ecco perché escono, poi, grandi attaccanti. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

I Kavanos

edison-cavani-gossip-600x356Ora che anche il suo vicino di casa a Montevideo, Gian Antonio Orighi, ci ha fatto sapere che Edinson Cavani deve giocare con l’Athletic Bilbao perché è la sua squadra e lui aveva una nonna basca e deve cambiare ruolo, perché lo ricorda qui, in cortile, bambino, giocare come portiere – e parare tutto –, anche il reality “Cuore selvaggio” si interroga su questo. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci