Archivi tag: Diego Abatantuono

Decameron2020

Riunione straordinaria del cinema italiano, in seguito al Corona virus, convocati i registi più importanti per un nuovo Decameron, dopo ore di discussioni, qualche rissa e la rivendicazione di Oscar, David, Palme, Orsi e incassi si è arrivati a questa divisione di novelle e parti, dopo aver dovuto scongiurare il pericolo di vedere la scritta in apertura: “Decameron” da una idea di Stefano Accorsi – che aveva chiamato i registi a raccolta –, poi si è votato per lasciare il soggetto al solo giovane sceneggiatore già autore del libro, tal Boccaccio Giovanni. Ecco i dieci film da una ora l’una, dove nemmeno Krzysztof Kieślowski era arrivato: Continua a leggere

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Addio al Totocalcio

Se ne va quello che era già perduto, e che sopravviveva nelle insegne dei vecchi bar, quelli dello Sport, nei ricordi di chi ne aveva fatto l’unica utopia possibile per non tornare al lavoro al lunedì: il Totocalcio. Arriva una riforma dei «concorsi pronostici sportivi», che si porta via una formula magica, quell’uno, ics, due, che racchiudeva il calcio, tutto, dalla Juventus alla Pro Patria, e le domeniche che contenevano i timbri vocali di Sandro Ciotti ed Enrico Ameri, e la realizzazione del teorema con gli annunci definitivi di Paolo Valenti in “Novantesimo minuto”. Continua a leggere

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Il sud del sud del Santo Abatantuono

Per quanto tempo si può abusare di una visione? E quanto ci mette per tornare sui suoi passi e colpire chi l’ha generata? Siamo in Italia, quindi anche secoli: il tempo perfetto per l’Adelphi di Roberto Calasso. Che, esaurita la Mitteleuropa, è passata al racconto fané del Sud Italia, dopo la Sardegna e la Campania, è arrivata all’estate salentina che: “arrancava in oro liquefatto colando sui campi granata” di Omar Di Monopoli (purtroppo per lui D maiuscola) con “Nella perfida terra di Dio”, aperta da “una impronta rancida” e chiusa con “un piccolo segnale celeste”. Immaginando tutta una impalcatura che da Carlo Emilio Gadda scende ad Andrea Camilleri, sogna Antonio Pizzuto, e invece inciampa in Salvatore Niffoi, per cadere in una noia da pomodori stesi al sole ad asciugare. Continua a leggere

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