Archivi tag: Diego Armando Maradona

Maradona: il mito che non muore

Si potrebbe dire che non aveva niente e che arrivò ad avere ogni cosa: dando tutto a Napoli. Dove gli altri avevano preso, lui restituiva. Per questo il mito di Diego Armando Maradona non muore, anzi, rifiorisce ogni volta che ci rimette piede. In una città che fa il presepe e veste i santi, che crede ai miracoli e parla con i morti, dove il sangue si raggruma e si scioglie, dove le voci sono tante e gli appiccichi pure: Maradona è un punto fermo. Accettato dalla città come modello, inglobato, masticato e venerato. La sua immagine, appesantita e affannata, sta in una linea malinconica, tra Massimo Troisi e Pino Daniele, a fermare ad aeternum gli anni Ottanta. È tutto quello che resta a Napoli, non essendo ancora riuscita a scavalcare quella linea di nazione che aveva ancora gli ultimi scampoli di Eduardo, che vedeva Luciano De Crescenzo ironicamente spiegarla all’Italia, e Domenico Rea raccontarne il dolore e la vivacità. Continua a leggere

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Fidel y Diego

Una fortuna per entrambi: due icone, due entità quasi sovrannaturali, due uomini estremi che si riconoscevano e usavano, salvandosi. Insieme si rimettevano a cercare la gratitudine pubblica con un azzardo sentimentale da padre e figlio. Diego Maradona nel 2000 era sfinito dalla droga, aveva chiuso col calcio, bordeggiato la morte e visto el barba; Fidel Castro aveva bisogno di un testimonial per la sua rivoluzione sempre più stanca; unirono necessità, desideri e orizzonti: ne venne fuori un romanzo pop. Continua a leggere

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Oh, Wanda mi abbracci forte e poi twitti

A ricercare, la sostanza di Wanda Nara è tutta in Twitter. Oh, Wanda mi abbracci forte e poi twitti. La contemporaneità tra il suo quotidiano (sesso compreso) e i centoquaranta caratteri consentiti è totale, con aggiunta di foto. La descrizione delle sue giornate in rete risente molto dell’obiettivo da raggiungere. Questa è l’estate del loro scontento, suo e di Mauro Icardi. L’Inter è in un momento di passaggio tra proprietà e loro hanno capito che è tempo di partire. Tweet dopo tweet, Wanda sposta Icardi dai campi agli aeroporti, da Milano a Londra e ora a Napoli. Una partita renziana a tre punte: facebook, twitter e instagram. Anche sull’incontro con De Laurentiis ha fatto sapere di non esserci, di aver mandato un intermediario, restando in ufficio a Milano, e lasciando un bacio con accluso smile. Continua a leggere

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Maradona deve morire

– Adesso dice che non lo abbandona.

– Chi?

– Maradona a Messi.

– Perché dovrebbe lasciarlo solo?

– Mi prendi per il culo?

– No. Continua a leggere

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Argentina: generazione zero tituli

Il colonnello Lionel Messi, che promosse quattro finali e le perse tutte, segnò più gol di Batistuta ma non vinse mai una Copa America o un Mundial, che dribblò più calciatori di Maradona senza mai riuscire ad entrare nel cuore degli argentini, si è arreso, e con lui, si è arresa la sua generazione “zero tituli”: Higuain, Mascherano, Di Maria, Lavezzi, Aguero, Lamela, Biglia, Otamendi, Banega, l’escluso Tevez, giù giù fino alla panchina del Tata Martino. Continua a leggere

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