Archivi tag: Fifa

La incredibile e triste storia della candida Figc e del suo presidente snaturato

Il presidente Carlo Tavecchio si è dimesso, completando il suo percorso da personaggio fantozziano. Ha avuto bisogno di una settimana per passare da direttore della Megaditta (la Figc) a capro espiatorio, tornando il ragionier Tavecchio, quello che scambiò la Coppa del Mondo per la Coppa Cobram. Continua a leggere

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Cina e altri inganni

Quando Ezequiel Lavezzi si risvegliò nella clinica Svizo-cinese di Shanghai: non poteva ancora vedere la sua nuova faccia, ma di fianco al suo letto il funzionario Yu Hua – delegato del partito per il progetto “Crocevia” – gli annunciava la riuscita dell’operazione, mentre appoggiava sul comodino i suoi nuovi documenti: passaporto, tessera sanitaria e soprattutto le nuove carte di credito, con l’aggiunta premio per l’adesione al progetto. Stava per cominciare la sua nuova vita, quella da Po Cho, Continua a leggere

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Don Pallone

Gli hanno fatto una offerta che non poteva rifiutare. E così il presidente dimissionario della Fifa, Sepp Blatter, è finito sommerso dall’ossessione di una vita, in un selfie con la sua ideologia, perfetta sintesi: regnante-regno-ideali. Una pioggia di  banconote ha interrotto la conferenza stampa del suo definitivo ritiro, a lanciargliele è stato Simon Brodkin – per brevità diremo comico –, e mentre lo portavano via ha fatto in tempo a urlargli che erano un anticipo per i mondiali 2026 in Corea del Nord. Continua a leggere

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Cantona presidente

cA guardarlo sui muri, il mondiale brasiliano non è lo stesso che ci raccontano i giornali. Prima dell’allegria c’è il lamento, e i moduli non trovano spazio se non dopo le proteste. Per quanto possano giocare al ribasso, c’è un mondo disegnato per le strade, un paese immaginato, che non corrisponde a quello che gli altri si aspettano. Non per le violenze, non per le manifestazioni, ma perché il Brasile è riuscito ad andare oltre se stesso, oltre la propria cultura calcistica in nome della richiesta di giustizia sociale. E guardando a quelle strade a quelle piazze, tutti, possiamo sentire la stanchezza di un sistema che sta implodendo, che ha nelle qualificazioni delle nazionali minori, Continua a leggere

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Ballon d’or: l’heure du changement?

XCi resta davvero poco se il Pallone d’Oro viene degradato a Premio Strega, non che fossi sempre d’accordo ma sapevo che chi giocava la Champions e poi la vinceva partoriva il vincitore, che però doveva giocare, segnare, sfangarla. Poi è arrivato Messi  e sono saltati i canoni, e ci sta, e dargli il premio a manetta fino a farne una abitudine non è stata una grande idea. Continua a leggere

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