Archivi tag: Frank Bascombe

Le cose ci sono, poi non ci sono più

roosvelt1Ci vuole del genio per rendere interessante la realtà, per questo Richard Ford ci riesce, per questo ha creato uno dei migliori personaggi della letteratura americana: Frank Bascombe, più che un alter ego, un’ombra che gli si allunga davanti, la sua parte scura o forse quella mediocre, ma di una mediocrità ammirevole, di una pavidità o prudenza che appartiene al tempo contemporaneo americano. È un gioco al ribasso per meglio guardare al tempo presente. Ford attraverso BascombeContinua a leggere

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Pugliese Nicola

unnamed-11È uno dei tanti mattini sonnolenti tirati fuori dal mazzo dei giorni. Il mare è lontano, non ci sono navi da aspettare, solo la vita all’osso. Il paese, Avella, è deserto, la piazza vuota. Qui vive Nicola Pugliese, scrittore di molti racconti (raccolti  a breve: “La nave nera”, dalla “Compagnia dei trovatori”), e di un solo grande libro: “Malacqua”, uscito nel 1977 per Einaudi. Quattro giorni di pioggia e una città immobile. Il romanzo è il verbale di un disastro – solo annunciato; cognomi e nomi, posti precisi e avvenimenti impalpabili. Pugliese ha lavorato come giornalista per “Abc”, al “Roma”, poi ha smesso. Baffi staliniani, doppie lenti, alto e spettinato, si presenta con un quadro in mano – visto d’ingresso della nuova vita. Dice che è figlio di Kafka, non di Magritte, gioca a scacchi con Antonio: eterno studente, fuma Pall Mall, saluta con: «w il re». È convinto che ad Avella tutto sia fermo al 1821, ma quando gli chiedo se sia monarchico come Alvaro Mutis, risponde di no, «anche se pensandoci bene sono tutti paesi avanzati quelli dove c’è ancora la monarchia». Si fosse occupato di sport, la storia sarebbe quella di Frank Bascombe, personaggio di Richard Ford raccontato in “Sportswriter”. La sua dote è la leggerezza. Continua a leggere

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