Archivi tag: Gary Lineker

Poor Little Rich Boy

Il ragazzo prodigio, Wayne Rooney, il calciatore che più ha segnato con la nazionale inglese (53 gol), più di Bobby Charlton (fermo a 49) e Gary Lineker (48) gioca la sua ultima partita, con la maglia numero dieci e la fascia da capitano dell’Inghilterra. Dopo tre Mondiali (2006, 2010 e 2014) e tre Europei (2004, 2012 e 2016) Rooney lascia, giocandosela con la nuova generazione inglese. «Mi ha fatto piacere che Gareth Southgate –l’allenatore dell’Inghilterra – abbia voluto richiamarmi in Nazionale per le prossime due partite. L’ho apprezzato veramente. Tuttavia, dopo averci pensato a lungo, gli ho comunicato che ho deciso di ritirarmi dal calcio internazionale». Continua a leggere

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Napoli, campionato 2017-2018: un bilancio

Volendo parafrasare la massima calcistica di Gary Lineker, che è l’Andreotti del pallone: «Il calcio è un gioco che si fa in undici, e alla fine vince la Germania», potremmo dire: «Il calcio è un gioco che si fa in undici, e alla fine, in Italia, vince la Juventus». Poi, a seconda delle latitudini e con accenti diversi, verrebbero aggiunte le locuzioni: «con merito» e «senza merito». Continua a leggere

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Da Campeonato Sudamericano de Football a Copa America

In un secolo è cambiata la cadenza e le modalità, le regole e le squadre, ma è rimasto intatto lo spirito da torneo piratesco, dove il Paraguay può affrontare alla pari il Brasile e batterlo. Perché in Copa America succede di tutto. E, volendo racchiudere i suoi cento anni in un tweet, parafrasando Gary Lineker – l’attaccante inglese da citare sempre per i mondiali – possiamo dire: è il più vecchio torneo del mondo, dove può succede di tutto e alla fine vince l’Uruguay. Prima di Jules Rimet, un giornalista uruguayano Héctor Rivadavia Gómez, un po’ per sogno un po’ per gioco diede inizio a un torneo tra nazioni sudamericane che non era ancora la Copa ma lo sarebbe diventata (la prima edizione quella del 1916 si giocò senza trofeo, in Argentina e vinse l’Uruguay), fino agli anni 70 si chiamerà: Campeonato Sudamericano de Football. Continua a leggere

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Leicester: cigno nero

Quando domandavano a Madre Teresa perché fosse rimasta a Calcutta, lei rispondeva: c’è sempre un posto dove puoi essere straordinario, devi solo lasciare che quel posto ti trovi. A scorrere le storie dell’incredibile squadra di calcio che ha fatto l’impresa di vincere, per la prima volta, la Premier League, il Leicester, si capisce che quello era il posto, per calciatori e allenatore. Scarti, freak, carriere al tramonto, e un normalizzatore: Continua a leggere

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Sta vincendo la favola o sta vincendo il calcio?

Poi ho visto una partita intera del Leicester. Il mio snobismo calcistico mi aveva tenuto alla larga dalla storia dell’anno, sì, avevo visto i gol di Jaime Vardy e letto le numerosissime interviste a Claudio Ranieri: il Catanzaro, la pizza, la semplicità, e tutto il corredo dove prima o poi partiva la favola di Cenerentola. Il fatto che tolto il cuore, che tanto piace ai giornali e ai tifosi italiani, c’è poco altro. Continua a leggere

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