Archivi tag: Guardiola

La Dolce vita di Carlo Ancelotti

Ha scelto il più felliniano degli allenatori, Aurelio De Laurentiis, con un colpo alla Florentino Pérez. Passando dalla ruvidezza di Maurizio Sarri alla serenità di Carlo Ancelotti, dalla Toscana all’Emilia, dalla provincia italiana ai vertici dell’Europa, in un salto che prima di essere calcistico è culturale. Un colpo di scena cinematografico. Partito scalzo, con sua madre a corrergli dietro, che sembra davvero una scena di “Amarcord”, figlio di Nils Liedholm e Arrigo Sacchi, è finito con i piedi sul velluto: Carlo Ancelotti, un calciatore con un ciclista come idolo, Felice Gimondi, una delle tante coincidenze con il suo predecessore: Sarri. E così il Napoli diventa la tappa dove arrivare, in una scalata che vede Ancelotti passare da Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Real Madrid e Bayern Monaco, a leggerle di seguito non c’è bisogno di aggiungere altro, si ha subito la misura del personaggio. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il catenaccio mi sta antipatico

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il più maldestro dei tiri

In un campo affollato, a ridosso dell’area di rigore, c’è Andrea Pirlo pronto a calciare una delle sue “maledette” come le chiama Fabio Caressa, e nell’altra area c’è Silvio Berlusconi che fa “Il Venezia” – uno che non passa il pallone – secondo la definizione di Massimo Fini, due destri: uno di ordine, l’altro di caos. A centrocampo ci sono Nibali e Pantani, Iniesta e Zidane, Brera e Prodi, sulle fasce Lentini, McNamara e Donovan, Mastroianni, Giordano Bruno e Volonté, Baricco e Inzaghi, Renzi e Obama; in difesa: Zizek, Herzog, Scirea, Di Bartolomei, Materazzi, Veltroni, Berlinguer, Roger Casement; in porta Bruce Grobbelaar e Buffon, Zoff e Gordon Banks; in panchina un mucchio di gente: Mourinho, Guardiola, Di Matteo, Rocco, Sacchi, Del Bosque, Zeman, Bielsa, Boskov, Benitez, Agnelli, Conte, Allegri, Putin, Manzoni, Dino Risi, Cacciari, Letterman e tanti altri. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ibra

Zlatan«Appena la vita ristagna io voglio azione», dice Ibra, e il ristagno era Barcellona. Comincia così la sua biografia – Io, Ibra, Rizzoli,  389 pp., € 18,50, a quattro mani con David Lagercranz – con una critica enorme alla squadra più forte del mondo, al suo essere un collegio, non adatto ai ragazzi come lui. Per questo siam qua a scriverne, perché Ibrahimovic sta dalle parti di Best e Cantona, e ci va bene così. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

L’emiliano complicato

CACarlo Ancelotti è l’unico manager italiano esportato con successo dopo Romano Prodi, stesso idolo ciclistico: Gimondi, anche se Ancelotti per imitarlo è finito contro un camion, rompendosi un braccio. I due, hanno l’identica serenità davanti ai bilanci e alle partite, reagiscono con calma alle sconfitte e alle dimissioni, alle fiducie e alle finali di Champions, ai presidenti di squadra e di stato, alle elezioni e ai campionati. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci