Archivi tag: Hillary Clinton

American Wife

Normale che dovesse accadere, l’allarme c’era stato, tutti ora rivanno al settembre del 2016, quando Hillary Clinton era apparsa malata, ma il Partito Democratico aveva tenuto, l’appoggio degli Obama e i legami dell’ex presidente Bill Clinton, avevano salvato la candidatura e portato a casa la vittoria, seppur di misura, su Donald Trump. La mossa di scegliere come vice presidente Michelle Obama era stata presentata come un tributo laico alla sostanza del lavoro svolto dalla presidenza di Barack, invece, era l’assicurazione sulla presidenza. Ora che Bill non c’è più, scomparsa che ha accentuato la malattia di Hillary, a metà mandato, sono apparsi evidenti i limiti del primo presidente donna degli Stati Uniti, e l’impossibilità di guidare il paese. Continua a leggere

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Bastava andare oltre Trump e c’era l’America vera

«Quando ripenso a mio padre, ricordo che abbiamo lasciato Redding e siamo arrivati in macchina fino a qui così lui avrebbe potuto ottenere un lavoro come benzinaio a una Standard Station all’angolo tra PCH e Sunset Boulevard. Ha viaggiato cinquecento miglia, preso la sua famiglia, e impacchettato tutto, perché quello era l’unico lavoro disponibile. Continua a leggere

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Boiling Point Alone

Eli and David (2005-06), from Lucian Freud Portraits at the National Portrait Gallery.Mi chiamo Frederick Manaus e non sono uno di voi. Anche se provate non lo sarò mai, il perché ve lo dice la mia biografia, per quei pochi che non la conoscono, per tutti gli altri, basta il mio nome. Ci sono migliaia di articoli su me e Clinton, no non il marito di Hillary ed ex presidente Usa, ma il mio cane, che qui vedete rappresentato da Lucian, dopo molte insistenze, sue, ovvio. Perché ho chiamato il mio cane Clinton? Devo spiegarvelo? Potete arrivarci da soli. Fate uno sforzo, ecco, sì per quello, visto? Era semplice. Ora torniamo a noi, sono un ex tennista e la cosa non mi annoia, non ho aperto una fondazione per bambini orfani o poveri, me ne guarderei bene, non ho mai fatto beneficenza in vita mia, e quando ho regalato qualcosa non l’ho prima confessato in conferenza stampa, non faccio commenti sui tornei che ho vinto meno ancora su quelli che la stampa chiama i miei eredi, io non ho eredi, non sono uno di voi, pensavo fosse chiaro il concetto. Continua a leggere

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Lo sguardo di Friedrich

Il dottor Marcus crede fermamente sei sistemi matriarcali. I suoi studi sulla figura femminile all’interno della famiglia e nel governo degli stati, gli hanno portato diversi premi, il saggio “Lo sguardo di Friedrich” è considerato il punto più alto della ricerca, tanto che il New York Times non smette di citarlo ogni volta che Hillary Clinton mette a segno un buon punto per la politica del paese. Uno dei capitoli del libro è dedicato a lei. C’è anche una parte sulla costruzione errata del sistema patriarcale, ma è solo supporto al resto. Il saggio – trattandosi di Marcus – è un sistema complesso di parti che nell’introduzione viene chiamato: “progetto del movimento” (trattasi del movimento che va da Eva a Hillary, passando per Golda Meir e Aung San Suu Kyi). Ma il punto centrale del libro riguarda una sconosciuta (fino ad allora) donna di New Orleans (Louisiana): Rebecca Thompson, che tra il 28 e il 29 agosto (2005), i giorni dell’uragano Katrina, ha fatto a pezzi suo marito Charles per vendicarsi delle violenze che subiva da anni. un normale omicidio direte voi, purtroppo la donna ha eseguito tutta l’operazione sotto gli ordini di suo figlio Ben di 8 anni. La donna dice che con l’uragano in arrivo, Ben è andato da lei e le ha ordinato di eseguire l’azione, e lei: «ho sentito un forte calore invadermi e ho visto in mio figlio la forza del Bene». Continua a leggere

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