Archivi tag: Homer Simpson

Andy Ruiz: il lato molle del pugilato

Una affettatrice sotto forma di budino, ecco Andy Ruiz (32 vittorie – 21 per ko – e una sconfitta in carriera), e con lui, con la sua goffaggine, la rivincita dei gordos. Il pugile ciccione, bianco, col collo di cemento e la pancia da Narcos messicano – tutto riconduce a quell’immaginario, dall’arzigogolato tatuaggio sulla schiena: ‘victorious’ ai calzoncini con la scritta ‘destroyer’ sotto la pancia, fino ai guantoni dorati e all’altare votivo che si porta disegnato sul petto –: un inno contro le palestre, uno che c’è entrato, a 10 anni, senza smettere di mangiare i dolci che amava ed ama, che si è allenato, ha acquisito la tecnica senza buttare giù i chili di grasso che si portava dietro, un salvagente che alla fine gli ha dato ragione. Continua a leggere

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Un calciatore meridiano, tracollante, eternamente sul punto di cadere

Fai finta di andare, non vai, poi vai: è il dribbling spiegato da Jorge Valdano e applicato da Antonio Cassano. Il picaro del nostro pallone. Sempre pronto a scrivere e riscriversi la biografia calcistica, fino al punto d’invocare un “purtateme ‘a casa mia”, alla Pino Daniele, nel bel mezzo di un ritiro, quello dell’Hellas Verona a Mezzano di Primiero. Continua a leggere

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Rimbaud a New York

BressonPoundSMAlla fine mi son fatto la mia tv: “Stanza Pound”, giro nudo per casa leggendo Pound (appunto) a qualche milione di utenti americani, a volte leggo cose mie e dico che sono di Ezra Pound, a volte leggo cose di altri e dico che sono mie, loro ascoltano, e commentano, io penso di aver creato il nuovo vero romanzo americano. In presa diretta. Dopo un anno di grandi numeri sul mio sito, sono arrivate le pubblicità, una nuova casa, e le richieste di postare le mie  videopagine sulla colonna destra dei loro web giornali. Tutto ha un prezzo, e loro sono disposti a pagare per quello che non hanno compreso. Eppure era facile bastava leggere Dickens, Carver o forse Richard Ford e capire che è “il quotidiano” quello che la gente vuole capire, “la normalità” il vero mistero, certo, servono: ironia, invenzioni e giusto montaggio, meglio se come base si usa l’insolito, senza mediazioni, da marine. Continua a leggere

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Doughnuts

A US Army corporal, former POW in Germany, gulps doughnuts and cokes at Le Havre airfieldSalve, sono Mary Wallace, sì, quella delle “Ciambelle Wallace”, proprio «le ciambelle d’America», «le uniche ciambelle possibili», «le ciambelle belle», «le ciambelle col cuore», «le ciambelle che non tradiscono»,  quelle che hanno sul pacco e sulla singola bustina il carrista americano che ne morde una come l’osso un cane. Sono qui in tv per raccontarvi della mia storia e del mio marchio, sì, sì, dico marchio e non fabbrica perché in fondo abbiamo solo ampliato lo spazio e messo a nastro la confezione rispetto all’inizio, quando le ciambelle le faceva mia madre e con lei mia nonna – l’idea era stata sua – il resto l’ha fatto quel genio che è stato mio padre, un fotografo amatoriale prima: quando è andato in guerra per conto della nostra bandiera, e poi un fotografo di matrimoni e funerali, fino a quando non abbiamo tutti preso a lavorare per forza alle ciambelle. Continua a leggere

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