Archivi tag: Inghilterra

I Claudio Ranieri fanno dei giri immensi e poi ritornano

Arriva dall’Inghilterra a sanare l’inverno dello scontento giallorosso, stavolta scende a Ciampino un po’ stropicciato dopo l’esonero al Fulham, ma sempre con la favola Leicester sul petto, una medaglia a garanzia. Arriva a risolvere problemi, sapendo che a Roma  «il proposito confina con l’utopia» e che – come ha scoperto il fragile Eusebio Di Francesco – «un allenatore è come un paracadutista che non sa se il paracadute si aprirà». Continua a leggere

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Gordon Banks: dalle miniere al cinema di fantascienza

Parava tutto, Gordon Banks, una volta anche un cane. Era il portiere inglese che incarnava lo spirito del calcio: tranquillo, coraggioso, imperturbabile. E ora che se ne è andato a 81 anni, che ha smesso di giocare su questa terra, tutto il mondo del pallone misura la sua assenza. Adesso tutti rivedono i suoi svolazzi per prendere il pallone, ripensando al fatto che era un portiere quasi per caso. Non era di quelli col sacro fuoco che fin da piccolo voleva diventare il portiere della squadra di famiglia e poi della Nazionale, no. Continua a leggere

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Take time for smell the roses

In una eventuale gerarchia delle sante personalità del calcio Bobby Robson sarebbe in cima alla lista, come lo sarebbe in quella degli allenatori che sono stati fondamentali, non tanto per il sistema di gioco quanto per l’evoluzione umana di questo. A restituircelo arriva un documentario girato così bene – e montato meglio – da chiedere che diventi un format: “Bobby Robson: more than a manager” di Gabriel Clarke & Torquil Jones. Giocando sulla cronologia, ma soprattutto lavorando sul sorriso hollywoodiano di Robson –  un Bob Kennedy inglese –, Continua a leggere

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Drogba: evoluzione e successo del calcio africano

Non è stato solo un calciatore, uno che occupava militarmente le aree di rigore e che segnava facendo coagulare forza fisica e tecnica, ma anche il volto e il corpo della nuova Africa calcistica. Didier Drogba, che ora smette, saluta, ringrazia ed esce dal gioco, dove è stata una specie di divinità pallonara che dai campi africani è saltato dentro le playstation, senza per questo rimanere prigioniero della ricchezza, anzi. Continua a leggere

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Poor Little Rich Boy

Il ragazzo prodigio, Wayne Rooney, il calciatore che più ha segnato con la nazionale inglese (53 gol), più di Bobby Charlton (fermo a 49) e Gary Lineker (48) gioca la sua ultima partita, con la maglia numero dieci e la fascia da capitano dell’Inghilterra. Dopo tre Mondiali (2006, 2010 e 2014) e tre Europei (2004, 2012 e 2016) Rooney lascia, giocandosela con la nuova generazione inglese. «Mi ha fatto piacere che Gareth Southgate –l’allenatore dell’Inghilterra – abbia voluto richiamarmi in Nazionale per le prossime due partite. L’ho apprezzato veramente. Tuttavia, dopo averci pensato a lungo, gli ho comunicato che ho deciso di ritirarmi dal calcio internazionale». Continua a leggere

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