Archivi tag: Inter

Wanda Nara, prendere o lasciare

Alla fine si è sciolta, come fard sotto le telecamere, nella migliore tradizione della tivù del dolore. Wanda madre, moglie, sorella, amante, sposa e soprattutto fata prima che procuratrice: ha pianto, invocando il lieto fine, così mentre metà tivù entrava in empatia e invocava il condono calcistico in nome dell’amore passando per Massimo Moratti come se fosse Alberto Castagna: in una crasi tra “Stranamore” e “Anche i ricchi piangono”, Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mourinho e il deserto rosso

L’ammutinamento cominciato mesi fa viene completato durante la partita col Liverpool, mentre il Manchester United affonda lentamente – un Titanic –, in tribuna l’ad Ed Woodward e il senatore Bobby Charlton hanno facce che ricordano il crollo di una diga, quella che teneva le forze che volevano l’esonero di José Mourinho. Cade, sotto i colpi dei numeri (-19 dal Liverpool capolista, 7 vittorie in 17 gare, 29 gol fatti e 29 subiti), e dell’isolamento, in pratica era più alienato di un personaggio di Michelangelo Antonioni. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

Gigi Radice: l’allenatore che sentiva fischiare i gol

Aveva gli occhi di ghiaccio e la faccia da imperatore romano. Un po’ Bruto, molto Cesare. Era un grande stratega, Gigi Radice, misuratissimo e ineccepibile, e non per questo privo di poesia. Un ermetico. Uno che venendo dal calcio di Nereo Rocco seppe guardare a quello olandese (la squadra di Cruyff del ’74), pressing in ogni parte del campo, fuorigioco, squadra alta, ruoli intercambiabili con marcatura a zona, e alla frenesia dei cestisti di basket che gli saltavano sotto gli occhi tra Milano e Varese, e il risultato fu la vittoria dello scudetto col Torino nella stagione 1975-76, cui seguirono secondo, terzo e quinto posto. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Mourinho: più cinema che pallone

È sempre stato prima un modellatore di coscienze e menti e poi un allenatore di calcio, e anche ora che è triste, solo e probabilmente alla fine della sua esperienza al Manchester United, José Mourinho, non smette di essere altro dal calcio, uno straordinario attore che tiene insieme Brian Clough e Carmelo Bene. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Napoli, campionato 2017-2018: un bilancio

Volendo parafrasare la massima calcistica di Gary Lineker, che è l’Andreotti del pallone: «Il calcio è un gioco che si fa in undici, e alla fine vince la Germania», potremmo dire: «Il calcio è un gioco che si fa in undici, e alla fine, in Italia, vince la Juventus». Poi, a seconda delle latitudini e con accenti diversi, verrebbero aggiunte le locuzioni: «con merito» e «senza merito». Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci