Archivi tag: Italia

Buonanotte Professor Marcuse

Scavalcando lo schema più comune che i detti seguono il tempo: non saremo più adulti e vaccinati per sobbarcarci il peso della vita, ma solo adulti e un po’ più soli. Almeno secondo il prossimo partito di governo, un esercito di antieuropeisti, forse disarmati, sicuramente meno colti, privati come sono stati delle biblioteche preferite ai cabaret. Un esercito di ex giovani, che ha fatto in tempo ad essere ex rifondaroli, ex berlusconiani, ex fascisti, ex comici. Una tribù di interessi con richieste di interventi perentori su tutto quello che è inutile. Capi per autonomia con vitalizi – solo di fiducia, forse – fondati e diretti da loro medesimi, con dogmi da imporre da disobbedienti, usando la paura come aggregante, e la rabbia come risposta. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Feola e una specie di voluptas dolendi

Non mi ricordo se poi vincemmo quel torneo, non mi ricordo che pochi altri componenti di quella squadra, e non mi ricordo se era una semifinale o un quarto di finale, niente di importante, parlo di un torneo estivo di calcetto di almeno 25 anni fa, in una provincia sperduta e nascosta, che non costituiva cardine per nulla di importante anche se non lo sapevo ancora, quello che ricordo è che io ero il ragazzino e tu il fuoriquota, entrambi stavamo in piedi sulla fascia laterale sinistra, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,

Bagni: ombra maradoniana

L’anima di riserva, quella che mancava. Un collettore tra viscere napoletane e campo. L’esuberanza del vicolo pur venendo da lontano. L’uomo in più, in aggiunta a Maradona, il carattere della squadra, che da rissoso diventa saggio, e memore d’un passato da ala destra è capace anche di numeri che in quegli anni uno nel suo ruolo non faceva: alternava le rovesciate a vigorosi tackle, i dribbling a recuperi da marine. Salvatore Bagni era il calciatore sempre pronto a fare il suo dovere. Un Passarella senza epica da caudillo, con le piadine della riviera romagnola a stemperarne la furia, e l’Inter lasciata senza rimpianti. Quattro gli allenatori che fino all’anno dello scudetto lo avevano segnato: Ilario Castagner che al Perugia lo fa diventare calciatore dall’Interregionale, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Mediterraneo: mare della civiltà

Da un porto all’altro il mare rimane lo stesso, invece, noi, tendiamo a sentirci diversi, cancelliamo quello che l’acqua unisce, dimentichiamo quello che porta, e finiamo per perderlo senza neppure averlo visto. Quello che sappiamo oggi del Mediterraneo è che si tratta di un aggettivo, e non di un mare o di un destino: la politica lo vorrebbe certo ma più che porta siamo portaerei o tema da convegno, quando invece bisognerebbe ascoltarlo il Mediterraneo e non parlarci su, girarne le spiagge e i porti, o anche solo guardarlo da Algeri come faceva Albert Camus, per strutturarlo in una vita. E, se, come insegnavano i greci, arriva fin dove cresce l’ulivo, allora ecco la nostra mappa d’interesse: dal Marocco alla Palestina. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questa stanza non ha più pareti ma un account

Mark Zuckerberg, che con Facebook ha regalato all’umanità quello che da tempo stava cercando: la connessione con tutti, persino in forma privata, e la possibilità di strologare su tutto, in due giorni ha attraversato l’Italia, dal Papa a Renzi passando da Bottura e finendo alla Luiss. Abbracciando potere spirituale, temporale, culinario ed economico come se fossero App. E tra donazioni e assaggi, racconti e ricordi, ha promesso a Francesco di connettere anche le parti più lontane e disagiate, quasi che fosse la luce e la speranza capace di alleviare la povertà. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,