Archivi tag: John Ford

Simon Kjær, invictus

Senza nomeNel tempo immobile del dolore, Simon Kjær è stato il movimento della salvezza. Non ha avuto bisogno dell’invocazione whitmaniana – O Capitano! mio Capitano! – che i ragazzi de “L’attimo fuggente” trasformano in refrain per uscire dal conformismo, no Simon Kjær, capitano della Danimarca che oggi tutti conoscono, si è mosso con una efficienza da pronto soccorso, ha spostato la lingua di Christian Eriksen, l’ha adagiato su un lato, e poi lasciato spazio ai soccorsi, chiamando a protezione del suo corpo il resto della squadra, sembrava la “testuggine” invocata dal “Gladiatore” Russell Crowe. Non c’erano soldati romani, ma un esercito di telecamere. Poteva bastare? No, certo che no, è andato incontro alla compagna di Eriksen, Sabrina Kvist Jensen, corsa in campo, per tenerla in un abbraccio. Gli europei li ha vinti lui, con tutto il carico di epica. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

Cerruti: surrealista della parolaccia

Il suo immaginario andava dal West ai porno tedeschi passando per le pubblicità. Univa la voce narrante da grande documentario – rubata al film “Bedazzled” (1967) di Stanley qualcosa, no, non Kubrick, un altro Stanley, Donen – che, però, raccontava l’indicibile. Era un surrealista della parolaccia – sua è l’invenzione del verbo traire che non c’è in italiano ma scritto così in francese è mungere – Alfredo Cerruti diceva quello che si poteva pensare a bassa voce, anzi, quasi lo cantava. Al centro delle canzoni del gruppo che aveva fondato – Gli Squallor: con Daniele Pace, Totò Savio, Giancarlo Bigazzi – c’era un mondo sotterraneo di ammicchi e rimandi, che, poi, divenivano esplicitazioni di desideri o racconti di delusioni, imprese mancate, riflessioni assurde che univano John Ford e la zia Woller. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,

Una vertigine chiamata Sergio Leone

Siamo dalle parti del mito, un Omero che genera pistoleri e gangster, ecco Sergio Leone, per brevità regista. Uno che nella Roma degli anni Quaranta guardando in fondo alla ripida scalinata di Viale Glorioso, scendendo a capofitto, vedeva il vecchio west, cavalli dove c’erano carri armati americani, e messicani in fuga dove sbaraccavano i tedeschi. Un visionario, certo. Uno che faceva film su cose che non ci sono più. Favola e Storia. Fantasia e realismo, che poi il compagno di scuola ritrovato avrebbe cucito in note, quel gran genio del suo amico: Ennio Morricone. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

It’s Mourinho time

Unire in un solo gesto Enzo Jannacci, Peppino Prisco, Ugo Tognazzi e Kevin Spacey è quasi impossibile, ma José Mourinho è un felino, quindi capace di tutto. Ecco il suo orecchio teso a sentire i cori dei tifosi juventini zittiti dal ribaltamento della partita, farsi sintesi d’ironia, riscatto e risposta, e non offesa come si è detto e scritto, un gesto perfetto col quale ha unito tutto il mondo anti-juventino da Buckingham Palace – escluso il Sun che ha titolato “No class”  – al San Paolo – esclusa la Rai che ha provato a far passare il suo gesto come offensivo. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tatuaggi

1345148683_369947_1345148835_noticia_grande

Nel deserto di Foggia,

i negri raccoglievano pomodori,

era un western di cornice,

l’ultimo di John Ford,

la sopravvivenza: davvero impossibile,

a meno che non fossi un bianco e vile, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , ,