Archivi tag: Las Vegas

Non c’è che una stagione: l’estate

Quando dice: «io provo a fare commedie», abbassa la voce, ed è lì che viene fuori l’Enrico Vanzina che non insegue suo padre Steno ma prova a continuare la sua lezione, con amore, senza gara, anche dopo aver sceneggiato più di cento film. È bravissimo nel raccontare le storie della sua vita, nell’evocare i ricordi, cambiando voci e lingue, recitando gli incontri, mimando le facce e la gestualità delle persone conosciute, alternando leggerezza e malinconia, dettagli e campi larghi, è il cinema che si fa a parole, quello che precede la scrittura e poi il girato: che spetta all’altro pezzo della coppia, il fratello Carlo. Insieme possono dire di aver vissuto e di averlo saputo raccontare. A loro si deve il film che dopo “Il sorpasso” di Dino Risi è riuscito a catturare il sentimento dell’estate: “Sapore di mare”. «Noi volevamo proprio evocare “Il Sorpasso”, che rimane il film più bello del cinema italiano: un viaggio, una auto, due amici, ferragosto e il senso della vita. Abbiam cercato anche Catherine Spaak ma non poteva. E, poi, proprio quelli che i produttori non volevano, sono stati gli attori che più hanno beneficiato di quel film». Continua a leggere

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Suburra o troppa pioggia

Il paradigma fondamentale di Stefano Sollima è che – quasi per autodefinizione – si tratta dell’unico regista di genere (italiano), o almeno così pare a leggere i giornali. Unica vedette cinematografica che salta dalla tv al cinema come se fossero collegate dal corridoio di casa sua. “Suburra” è annunciato come un film che – diverrà pure serie per Netflix – deve svelarci delle verità assolute, toglierci dal buio del dubbio, farci capire la deriva romana, ma finisce per essere solo l’ennesimo estenuante film che ripercorre – sorpassato – la realtà. Dice che arriverà l’Apocalisse, però, si tratta “solo” delle dimissioni del Papa e di Berlusconi. E viene da ridere per come Roma sia capace di digerire tutto: dalla coda alla vaccinara a Carminati, dai Casamonica a Marino, passando per i parlamentari italiani e Sollima. Continua a leggere

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Sonny Liston era mio amico

Floyd Mayweather Jr. v Manny PacquiaoLa boxe non è mai stata un pranzo di gala. Lo sapevano Mao Tse-tung, Norman Mailer, Jack London. E per fortuna non hanno visto l’incontro del secolo: Floyd Mayweather contro Manny Pacquiao. Dei due pugili sapete quello che sanno i loro commercialisti: tutto, per questo non vi ripeterò l’elenco delle cose che erano state apparecchiate per questo incontro, di quello che era stato promesso ma solo di quello che non si è visto. Continua a leggere

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Il segreto di Joe Gould e degli altri come lui

1-00001-Lee_Jeffries_HomeDiventiamo i posti che abitiamo. Forse. Ci vogliono prove, e il fotografo Lee Jeffries le ha trovate. Ha girato diverse città: Londra, Los Angeles , Las Vegas, New York, Parigi, Roma e non è ancora finita. E poi è tornato: con un catalogo di facce che sono strade, vicoli, marciapiedi, palazzi di quelle città. Visi di uomini e donne, che si sono fatti architettura, a furia di stare immobili all’esterno, a furia di non essere guardati come essere umani. È lo sguardo degli altri che ci far star bene? A volte sì. queste persone, invece, prima che arrivasse Lee non erano più guardate, erano sassi, stagni, nel migliore dei casi manifesti. Mancavano di vita per chi gli stava intorno. Continua a leggere

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Calabria New Mexico

Campora San Giovanni (CS)La Calabria è la suprema nostalgia del nostro tempo dove si consumano romanzi e film italiani. Nel senso che non vengono né scritti né girati. Ma si producono, sprecano, perdono. E non c’entrano Corrado Alvaro, Gianni Amelio o la ‘ndrangheta, ma proprio la sua natura: dal paesaggio a tutto quello che l’ha trasformato. Poi, certo, anche i calabresi hanno un ruolo fondante e non trascurabile ma vengono dopo la natura calabra. A parte il fatto che già nel nome c’è tutto il senso da opera lirica e questo da solo basterebbe a farne fabbrica, fossi un regista girerei un western a Rosarno e un documentario di case seguendo la Salerno – Reggio Calabria, altro che sacro GRA, Continua a leggere

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