Archivi tag: Lorenzo Insigne

Insigne: dieci verticale

Quando Antonio Conte, ai passati europei, assegnò la maglia numero dieci della Nazionale a Thiago Motta: tutti capimmo che i tempi erano cambiati e che a scorrere negli anni i nomi, di chi c’aveva sudato prima in quella maglia, sembrava un countdown per i fantasisti che finivano. Sivori, Rivera, Antognoni, Baggio, Albertini, Del Piero, Totti, De Rossi, Di Natale, Cassano, Motta. Così a farla breve. Si capisce che la maglia e il ruolo hanno oscillato tra fantasisti e centrocampisti con i piedi buoni, e dopo la scelta del CT Conte sembrava destinata ad una funzione diversa. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,

Ma, si sa, i fuoriclasse

«Io dispongo sempre bene le mie squadre in campo. Il problema è che quando inizia la partita i giocatori si muovono», diceva Alfio Basile allenatore del Boca Juniors, dell’Argentina e di molte altre squadre. Le complicazioni vengono dopo, appunto, quando tutti si muovono al ritmo del pallone, e i pensieri rimangono sulle panchine, o arrivano improvvisi ai calciatori mentre stanno tradendo il loro compito o anche mentre lo eseguono oltre ogni previsione. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Insigne, simmetrica perfezione

Quando il tiro di uno diventa parte della memoria di tutti, allora è una punizione. A Napoli la comparazione è facile, la simmetrica perfezione che scavalca una barriera, evoca un solo nome, a volte due se segue dibattito. Perché le punizioni sono lo specchio dove si guardano i veri calciatori. La prova dove misurare il talento. Il nodo da sciogliere, che il più delle volte non si scioglie affatto. Per questo, ogni volta che Lorenzo Insigne segna un gol su punizione ne scioglie uno, avvicinandosi ai grandi: Continua a leggere

Contrassegnato da tag , ,

Insigne, Federer e Woods uniti da un tiro solo

Con l’armonia di un ventaglio Higuain apre a sinistra su Callejon che a volo la tocca per Insigne: rimbalzo rapido del pallone e tocco solenne con destinazione imprendibile per Padelli. Gol. Una palombella che chiude uno scambio guardiolesco, che da Barcellona a Monaco piove nella porta del Torino. Bisogna tirare per la maglia Neymar, allungandola dal Camp Nou al San Paolo, per raccontare Lorenzo Insigne e il suo tiro. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Un Insigne a Verona

Insigne segna, il Napoli vince, e il Bentegodi si intristisce. Obbligato sempre a mostrare i suoi numeri, costretto ad allestire un varietà pallonaro, forzato ad apparecchiare tutto il repertorio che possiede, Lorenzo Insigne anche quando non ne ha, quando non gli riesce il tiro a giro o il passaggio illuminante e con uno stadio intero che lo insulta, alla fine esibisce se stesso, fa quello che deve fare e porta i tifosi del Verona al silenzio mentre abbraccia Sarri. Pochi minuti di grande calcio per inchiodare la squadra di Mandorlini alla mediocrità e riscattare il Napoli e l’enorme quantità di gioco prodotto che non trovava il gol. E, quando esce, si prende anche il lusso di applaudire gli ultrà che lo fischiano, con un sorriso leggermente sarcastico a un angolo della bocca, quello che dice il Vesuvio non lava Napoli ma toglie punti al Verona. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,