Archivi tag: Madrid

Santiago, Alfredo e le altre stelle del Real Madrid

Il Real Madrid è un incrocio tra la NASA e la Coca-Cola, perché capace di contenere il cinema e il circo, il sogno e la frontiera, piaccia o meno, è nella vita e soprattutto nell’immaginazione di tutti. E se guardando negli spot della Coca-Cola si capisce dove è andato e dove andrà il mondo (si veda l’ultimo al Super Bowl), o guardando ai progetti della NASA intorno a cosa gireranno i sogni, spulciando le formazioni del Real, e quello che han portato a casa, si può dedurre che calcio faceva quell’anno, e capendo qual è il prossimo obiettivo-frontiera – dopo aver raggiunto la Décima – cosa inseguire. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Cristiano Ronaldo e la felicità traslata

Gioca e vive per essere il migliore, senza darsi tregua. Cristiano Ronaldo è in continuo conflitto con la perfezione, modellando il suo corpo, inseguendo la partita perfetta e portando il calcio a una velocità mai vista prima di lui. Un surfista del pallone che cerca l’onda meravigliosa e intanto cavalca tutte quelle che si alzano. Prima di essere un calciatore è un marine, che mangia come una ballerina e pensa come un pugile. Per questo macina record e gloria, premi e gol. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,

Julio Iglesias e Marco Coniglio a “Rischiatutto”

Vuole la busta Uno, la Due o la Tre?

La uno.

Bene, il signor Marco Coniglio, architetto, che si presenta sulla storia di Julio Iglesias ha scelto la busta numero Uno. Si concentri, forza e coraggio, le leggerò le domande e dopo avrà un minuto di tempo per rispondere. Ricordiamo che il suo montepremi è di centotrentaseimila euro. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

L’emiliano complicato

CACarlo Ancelotti è l’unico manager italiano esportato con successo dopo Romano Prodi, stesso idolo ciclistico: Gimondi, anche se Ancelotti per imitarlo è finito contro un camion, rompendosi un braccio. I due, hanno l’identica serenità davanti ai bilanci e alle partite, reagiscono con calma alle sconfitte e alle dimissioni, alle fiducie e alle finali di Champions, ai presidenti di squadra e di stato, alle elezioni e ai campionati. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Poderoso Caballero

Rafael Benitez è la voce del Napoli, da lui può nascere ed edificarsi l’impresa al San Mamés, contro l’Athletic Bilbao. L’eventuale epopea di una Champions League degna di essere vissuta, la possibilità di farsi o meno divinità pallonara, nume di gol e statistiche, amore di una città che vive inchiodata ai sogni che devono sempre venire da lontano, da fuori, dal mare o dal cielo e mai dal suo ventre. Tutto questo Benitez lo sa, proprio perché quella è la sua voce che si fa corpo, voce che sta sul bordo estremo, quello che vive impigliato alle reti delle porte, e, che, per paradosso, segna più di ogni altra cosa: l’orlo del tempo cittadino. Benitez sa che si rischia di essere puniti per troppa passione – anche se scomposta e fischiante –, per questo mette le mani avanti, per questo sorride e dribbla domande sulla vittoria molto più di quanti calciatori superi Mertens in campo. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,
Annunci