Archivi tag: mafia

La bellezza è degli sconfitti

weDice Manlio Sgalambro: «Solo nel momento felice dell’arte quest’Isola è vera», e Giovanni Falcone, come solo Franco Scaldati, è stato un momento felice dell’arte della Sicilia, rendendola vera. Tanto che il cinema e il teatro successivi – da anni – provano e riprovano a rifarlo senza riuscirci, perché sono sovrapposizioni: le sue immagini inarrivabili – mentre fiero entra nel palazzo di giustizia di Palermo, mento e petto in fuori, ricorda Salvador Allende che entra a La Moneda – e i suoi testi irraggiungibili – pensate alla frase ripetuta sulla paura, ma anche alle sue analisi sulla mafia con il suo essere un fenomeno umano con inizio e fine, alla scrittura a mano dei verbali di Buscetta – con buona pace delle critiche dei Sandro Viola. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Padrino, don’t preach

1. Insieme alla Bibbia alla Torah e al Corano, il Padrino spiega il mondo, ma con più attualità e più tradimenti.
2. Siamo stati tutti Sonny una volta nella vita: irruenza, istinto e per fortuna nessuno c’ha sparato. Chi non è stato Sonny non è mai cresciuto e non sa cosa si è perso.
3. Invece di contare la vostra età per candeline e cerchi concentrici nel tronco, potresti limitarvi a contare i Tessio.

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

Leonardo Sciascia: difformità italiana

Cento anni – di solitudine – dalla nascita di Leonardo Sciascia: una difformità della letteratura italiana, senza eredi, ma ancora presentissimo in libreria e nel dibattito culturale e politico. La sua forza è nelle sue scelte: Sicilia, lingua, scetticismo/pessimismo, pensiero mediterraneo (con Albert Camus), marginalità (apparente), ironia, senso di giustizia.  La sua non è una Sicilia barocca, no, ogni volta sembra farsi deserto, che come diceva Borges è il più grande labirinto del mondo. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Che ti ha fatto San Gennaro?

Quando Dominick Cirillo aprì il New York Times e lesse della guerra a Little Italy, sputò a terra, e poi riprese a leggere. I commercianti di NoLIta (nord di Little Italy) non volevano che la festa di San Gennaro e le bancarelle di cannoli e zeppole infestassero i loro negozi di lusso, e risputò a terra. Perché passi per i cinesi, poteva anche arrivare a capirli che quelli finalmente cacciavano la testa fuori dalle lanterne, ma per gli italiani no, non ci poteva passare sopra. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Only fools die alone

175600588-4861dad6-1224-4954-a6e1-b98103a02388Il Premio Pulitzer è stato assegnato a Massimo Ciancimino per il suo “Only fools die alone” (in Italia pubblicato da Mondadori negli Usa da Penguin Random House, pp. 1051, euro 30, dollari 38). I paragoni si sono sprecati, ma quasi tutti convengono che Mario Puzo sia il riferimento principale, anche perché Francis Ford Coppola ha acquistato i diritti e intende girare il film entro l’anno. Il libro, una opera pynchoniana  per la mole di pagine e personaggi, città, intrighi, veleni e segreti, è anche tra i più venduti in diversi paesi. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,