Archivi tag: Marco Travaglio

Hammarcord: Craxi e Fellini, domatori di leoni

I corpi di Federico Fellini e Bettino Craxi si stendono in quell’enorme album Panini che è la memoria italiana. Sezionati e ri-raccontati. Ogni italiano ha i suoi celo, mi manca, i suoi doppioni e la figurina più cara, o quella che, pizzaballescamente, non esce. Da una parte si canta il cinema e dall’altra la politica, perdendosi la lezione di Giulio Andreotti – raccontata da Tatti Sanguineti –: la politica è cinema di secondo livello che si serve del primo. Se mischiassimo le figurine delle due parti, potrebbe venire fuori un Craxi regista con tanto cinema di notte che esce dall’hotel Raphaël, e un Fellini politico che rientra all’alba al Grand Hotel di Rimini dopo aver discusso la finanziaria, o invertire solo le biografie e immaginare Fellini sfollato ai confini della Svizzera che poi vede Mussolini a Piazzale Loreto e Craxi a Rimini ad aspettare il Rex, per poi farsi vitellone e venire a Roma a disegnare e filmare una Italia bugiarda. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Risvegli

Continuano le apparizioni di Fabrizio Corona alle donne in coma. Alla testimonianza della signora Bertarelli Marina (49 anni) di Bari, si sono aggiunte Piscitelli Patrizia (37 anni) di Napoli e Montolivo Bruna (46 anni) di Pistoia. Il racconto è sempre lo stesso, all’improvviso sentono il profumo di Dolce&Gabbana e il calore dei pomeriggi con Marta Flavi, e poi si vedono sul palco del Parioli Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Piattaforme: isole democratiche

IMG_9454Nessuno aveva pensato che le piattaforme potevano tornare così utili. Due anni dopo il referendum, Matteo Renzi, guardando “L’isola dei famosi”, ebbe l’idea: ne faremo centri d’accoglienza per migranti, isole che eviteranno i problemi sulle coste della nostra bella Italia, urlò dalla poltrona mentre con un selfie immortalava il momento dell’illuminazione, twittando: the future is now. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Il posto fisso è sacro

L’unica vera utopia italiana è il posto fisso. Condizione trasversale che univa l’Emilia Romagna alla Sicilia prima dell’avvento del leghismo delle partite Iva, e che ora è un desiderio clandestino come un tempo certe perversioni sessuali, per questo viene ripescata da Checco Zalone e Gennaro Nunziante in Quo vado? Parafrasando il filosofo Renzo Arbore: nella vita stai bene fino a quando sei legato alla scrivania di un pubblico ufficio, che dopo lo sdoppiamento dei telecomandi rimane una delle poche certezze del Novecento. Purtroppo è sempre più difficile conservare il posto fisso, come sa Zalone – Luca Medici – tocca lottare contro le riforme che provano a minare la tranquillità dell’uomo medio italiano. Intossicato da un ministro smanioso di lasciare il segno e trasformare in cifre e percentuali il suo attivismo, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Travaglio, il dopo

downloadDopo l’abbandono degli studi di Servizio Pubblico con Michele Santoro che aveva giurato di non riprenderlo più, dopo la chiusura del Fatto Quotidiano, con Berlusconi premiato agli Oscar, e la sua candidatura a governatore del New Jersey, Marco Travaglio si era chiuso in casa, disperato. I suoi libri erano andati calando, la sua autobiografia aveva venduto meno del vincitore dello Strega, gli amici erano scomparsi. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,