Archivi tag: Mediterraneo

Uruguay-Russia: Diego Godin, odisseo

Marinaio d’Ulisse di stanza a Montevideo

picchia Dzyuba per vendicare Trotsky

odiando i giochi avvilenti della gioventù

quando nel Mediterraneo non c’erano palloni

ma sirene e lampi e ciclopi

abbandonati per l’area di rigore

con passione morale e astuzia

desiderio d’essere Obdulio Varela

trinitari legami ed eucarestia brasiliana Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Uomini d’amore e uomini di merda

No, in questa Italia non era affatto naturale fare quello che hanno fatto i sindaci di Napoli, Palermo, Messina, Reggio Calabria e Taranto, dire no alla chiusura dei porti annunciata da Matteo Salvini, un illusionista che conosce il peggio dell’Italia e lo capitalizza, applicandolo sui corpi dei migranti. La sua idea di chiusura, è una idea bislacca, stupida, contronatura, assurda, che però trova nella maggioranza degli italiani, dalla Lega al Movimento Cinque Stelle (la decisione è condivisa dal ministro Toninelli), ampio riscontro. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,

Lampedooza mon amour

Lungo, sinuoso, il negro, stava in piedi sulla tavola da surf, e sembrava guidare gli altri. Una apparizione. In bilico sulle onde, c’era quella che poi venne chiamata la prima ondata migratoria in surf. Stavano piantanti sul mare, nero su blu. Noi, a Lampedooza, pensammo: è come respirare in mezzo alle lacrime; loro, invece, ridevano, a proprio vantaggio. Era la grande trovata della gioventù africana, e nessuno sapeva come avevano appreso il surf che li aveva emancipati dai barconi e quindi resi liberi in mare come in terra. Il surf creava una anomalia, spostava tutto. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il sarto del Mediterraneo

Come le boe apparteneva sia ai porti che ai moli, questa doppia condizione gli aveva permesso di cucire un mare diviso in tre continenti, tre religioni, e troppe lingue: il Mediterraneo. Archivio e sepolcro, per ogni corrente un destino, per ogni onda una storia, e Predrag Matvejevic le aveva (rac)contate. Aveva cominciato con i fiumi, da ragazzo, per poi arrivare al grande mare. Nel breviario c’era la sua vita e le vite che aveva incrociato, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , ,

Mediterraneo: mare della civiltà

Da un porto all’altro il mare rimane lo stesso, invece, noi, tendiamo a sentirci diversi, cancelliamo quello che l’acqua unisce, dimentichiamo quello che porta, e finiamo per perderlo senza neppure averlo visto. Quello che sappiamo oggi del Mediterraneo è che si tratta di un aggettivo, e non di un mare o di un destino: la politica lo vorrebbe certo ma più che porta siamo portaerei o tema da convegno, quando invece bisognerebbe ascoltarlo il Mediterraneo e non parlarci su, girarne le spiagge e i porti, o anche solo guardarlo da Algeri come faceva Albert Camus, per strutturarlo in una vita. E, se, come insegnavano i greci, arriva fin dove cresce l’ulivo, allora ecco la nostra mappa d’interesse: dal Marocco alla Palestina. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci