Archivi tag: Omero

Pelé/Mbappé: l’élite del gesto

Pelé prega, ama, guarda; Mbappé gioca, segna, vince. Insieme sembrano la stanza finale di “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick: il vecchio e il giovane, l’uomo e il bambino, intorno il tempo dilatato, i campi calpestati, i palloni indirizzati negli angoli, sono il calcio passato, presente e futuro, quello degli umani, per l’altro: c’era, c’è e ci sarà Maradona. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Alex Zanardi: poema d’imprevisti, mutamenti e vittorie

Ci fosse Omero avremmo, per Alex Zanardi, la Peripéteia: un poema di imprevisti, mutamenti e vittorie. L’eroe è solo uno che non si scoraggia, direbbe lui, unendo Ettore e Achille in una Nike di Samotracia: dove gli arti sottratti sono invertiti. Al posto delle braccia via le gambe. Un corpo scolpito dagli Dei e minato dal fato. Rimangono le ali, e Alex se l’è fatte bastare, continuando a volare, cambiando piste e mezzi, tragitti e paesi, ma andando fino in fondo, cadendo e rialzandosi, perdendo e tornando a vincere, in un continuo leva e metti che ricorda – in grande e a velocità da capogiro – la vita di tutti noi. Zanardi corre. Zanardi non sta fermo, non ci riesce proprio. Zanardi se ne inventa una nuova ad ogni albo. Come in un fumetto. Anzi un fumetto. Caparbio. Sicuro. Diretto. Zanardi da Castel Maggiore, figlio d’un idraulico e d’una camiciaia, niente a che vedere con la ricchezza, molto con i sacrifici. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,

Vialli: il trucco di Omero e Arpino

Quando stai male è importante dove e soprattutto con chi sei, per questo Gianluca Vialli ha accettato di diventare capodelegazione della Nazionale italiana: per sentirsi giovane, respirare l’effimero che diventa questione vitale, e rendersi utile in un mondo che conosce bene. Ritornando al fianco di Roberto Mancini Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Cristiano Ronaldo: achilleide da banca svizzera

Patteggia, gioca, segna e vince sempre, anche pareggiando. Due pareggi come vittorie, col fisco e con la nazionale spagnola. Uno stato, il suo status, che coincide col Portogallo e non ci pensa ad uscire dall’Europa, anzi la rende migliore, almeno calcisticamente, allacciando Lisbona, Madrid e Mosca. Dopo la partita con la Spagna, di fianco alla bandiera portoghese, su Twitter scrive: “Vamos família!”. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Neapolitan tragedy: Non giudico la forza del tuo male

E quando furono vicini cantando uno sull’altro

il grande Ettore, rapper di Scampia, parlò per primo ad Achille

re neomelodico de’ quartieri: Nun fujmme cchiù ‘annanze a vuje, nisciuna paura

‘re figlie ‘e D’Alessio e Ciro Ricci, ‘ncoppe ‘e quattro quarti Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,