Archivi tag: Pep Guardiola

Stéphanie Frappart: Iron Lady

Dall’altra metà del cielo a tutto il campo. «Tu me fais tourner la tête». Stéphanie Frappart sarà la prima donna ad arbitrare una finale di calcio maschile, la Supercoppa Europea tra Liverpool e Chelsea del 14 agosto alla Vodafone Arena di Istanbul, in Turchia. Con la Frappart ci saranno l’italo-francese Manuela Nicolosi e l’irlandese Michelle O’Neill, il quarto uomo sarà il turco Cuneyt Cakir, mentre il supervisore al Var sarà Massimiliano Irrati.  «Je ne veux pas qu’on me mette en haut de l’affiche uniquement parce que je suis une femme», Stéphanie Frappart quasi parafrasando Charles Aznavour che canta “Je m’voyais”, non vuole stare in cima né al centro solo perché è una donna, vuole esserci per i meriti. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Maurizio Sarri: l’uomo dei sogni

Solo ventidue metri. Arriva a due rigori dal suo primo titolo, Maurizio Sarri, questa volta ci va vicinissimo, e con una formula differente. Ha davvero rischiato di vincere la Coppa di Lega inglese / Carabao Cup, ma Jorginho e David Luiz lo hanno tradito sui rigori, calciando piano e male il primo, e forte e sul palo il secondo. E a sorridere c’è ancora una volta Pep Guardiola col suo Manchester City, divenuto l’amico dispettoso che si frappone tra Sarri e la gloria. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sarri ascolta Drucker: «Se una cosa funziona, correggila»

Vittima di fuoco amico, Maurizio Sarri e il suo Chelsea cadono nell’imboscata di Pep Guardiola (il buono), perdendo sei a zero contro il Manchester City. L’allenatore catalano non ha avuto nessuna pietà per l’amico italiano, col quale divide le cene e la complicità del maestro Arrigo Sacchi, ma fuori dai campi. Ancora una volta Sarri (il cattivo), è caduto vittima del metodo Guardiola che in conferenza stampa accarezza e loda, e poi in campo distrugge. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Take time for smell the roses

In una eventuale gerarchia delle sante personalità del calcio Bobby Robson sarebbe in cima alla lista, come lo sarebbe in quella degli allenatori che sono stati fondamentali, non tanto per il sistema di gioco quanto per l’evoluzione umana di questo. A restituircelo arriva un documentario girato così bene – e montato meglio – da chiedere che diventi un format: “Bobby Robson: more than a manager” di Gabriel Clarke & Torquil Jones. Giocando sulla cronologia, ma soprattutto lavorando sul sorriso hollywoodiano di Robson –  un Bob Kennedy inglese –, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sarri&Allegri: pensare con i piedi

Uno è un costruttore di specchi, l’altro, invece, li rompe. Massimiliano Allegri fabbrica squadre che si guardano negli avversari e neutralizzandoli li battono. Maurizio Sarri irrompe, “Primavera non bussa lei entra sicura come il fumo penetra in ogni fessura”, rompendo gli schemi avversari. Allegri usa la panchina come se fosse una tenda da campo, le sue sono mosse di cavalleria, ogni volta, bordeggia Napoleone, arrivando sul baratro per i cambi, come è successo col Real Madrid, sorpreso dal fato e dalla mancata copertura in diagonale. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,
Annunci