Archivi tag: Pescara

Il ritorno di Zeman

Oltre i prevedibili e i sottomessi, immune alla gloria e ai titoli, torna il sovversivo Zdeněk Zeman, con tutto il carico dei suoi azzardi, sostituendo Massimo Oddo sulla panchina del Pescara. Ha firmato – con il presidente Daniele Sebastiani – un contratto fino al giugno 2018 che comprende il recupero di questo campionato (a -13 dall’Empoli e dall’eventuale salvezza) e la progettazione del prossimo. L’importante non è la squadra o la categoria, quello che conta è il progetto. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

Dagli ombrelloni all’Europa

La triangolazione che porta Eusebio Di Francesco dal campo alla tribuna e poi alla panchina, racconta il suo distacco e dice il contrario rispetto al verbo sacchiano che adotta in campo: corti e intensi. Invece lui, sembrava un fiume che temeva di diventare mare. Aveva chiuso col calcio – ultima stagione a Perugia –, non pensava di allenare, ma era il cattivo del centrocampo (il buono era Tommasi) di Fabio Capello nella Roma che vinse lo scudetto nel 2000-01, davanti c’erano i belli Batistuta e Montella, e Rossella Sensi insieme a Francesco Totti – che aveva diviso quattro anni con lui in poco spazio – si ricordarono del centrocampista e quando si trattò di scegliere un dirigente affidabile lo chiamarono. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Dalla cravatta alla tuta

XDalla banca al campo, dalla cravatta alla tuta, dagli sportelli e le transazioni agli schemi e ai campi di calcio: Maurizio Sarri, è figlio del ciclismo, per questo prima di arrivare in serie A ha girato tutta la provincia italiana. È il sogno del calcio, o quello che ne rimane, la lunga trafila prima della serie A. Nessun regalo. Tutto studiato, costruito, atteso. Perché il suo è un calcio da scacchi: figlio delle matematiche, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il reduce

xCiro Immobile è un reduce, uno di quegli attaccanti che vengono da un mondo lontano. Connette due tempi, non solo il centrocampo con l’attacco del suo Torino. È uno di quei calciatori che sembra appena uscito da un temporale, una partita giocata nel fango, viene da lontano, tira da lontano, andrà molto lontano. Lo immagino arrivare anche agli allenamenti mattutini come uno che ha appena superato una trincea, un confine. Non è solo la sofferenza di una carriera di alti e bassi, prima fenomeno a Viareggio, capocannoniere in B col Pescara, poi delusione al Genoa, ora di nuovo in cima, davanti a Tevez, Higuain, Toni, Gilardino, Balotelli e via andando. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,
Annunci