Archivi tag: Real Madrid

Mourinho e il deserto rosso

L’ammutinamento cominciato mesi fa viene completato durante la partita col Liverpool, mentre il Manchester United affonda lentamente – un Titanic –, in tribuna l’ad Ed Woodward e il senatore Bobby Charlton hanno facce che ricordano il crollo di una diga, quella che teneva le forze che volevano l’esonero di José Mourinho. Cade, sotto i colpi dei numeri (-19 dal Liverpool capolista, 7 vittorie in 17 gare, 29 gol fatti e 29 subiti), e dell’isolamento, in pratica era più alienato di un personaggio di Michelangelo Antonioni. Continua a leggere

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Luka Modrić, principio di necessità

Dopo gli eccessi si torna alla normalità. Si lascia l’Olimpo per l’umano, per il piccoletto che passa come un refolo di vento tra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, interrompendone la diarchia, nel suo miglior dribbling, col Pallone d’Oro. Luka Modrić partito pastore, dopo aver sfiorato la vittoria mondiale, in Russia, dove è risultato miglior calciatore, e con quattro Champions League alle spalle, trova il premio più ambito da singolo, quello che meglio sancisce l’aver giocato sopra gli altri, l’entrata nella ristretta cerchia dei lussuriosi della palla. Continua a leggere

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Mourinho: più cinema che pallone

È sempre stato prima un modellatore di coscienze e menti e poi un allenatore di calcio, e anche ora che è triste, solo e probabilmente alla fine della sua esperienza al Manchester United, José Mourinho, non smette di essere altro dal calcio, uno straordinario attore che tiene insieme Brian Clough e Carmelo Bene. Continua a leggere

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Cristiano Ronaldo: achilleide da banca svizzera

Patteggia, gioca, segna e vince sempre, anche pareggiando. Due pareggi come vittorie, col fisco e con la nazionale spagnola. Uno stato, il suo status, che coincide col Portogallo e non ci pensa ad uscire dall’Europa, anzi la rende migliore, almeno calcisticamente, allacciando Lisbona, Madrid e Mosca. Dopo la partita con la Spagna, di fianco alla bandiera portoghese, su Twitter scrive: “Vamos família!”. Continua a leggere

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Dalla prima lettera di Houellebecq a Bielsa: Un grandioso progetto per voi mentecatti sottomessi

Monsieur Bielsa,

mi hanno riferito della sua battuta sulle mie poesie, del suo paragone con Ribéry, che in effetti gareggia con me in quanto a perversioni, per questo, sappia che adoro chi mi denigra, amo chi non mi striscia ai piedi, come fanno spesso gli inviati dei giornali italiani, insopportabili con le loro domande politiche, che mi diverto a stracciare, invece con lei vorrei fare un discorso più complesso: so di potermelo permettere, e spero che Lei sia in grado di rispondere e soprattutto d’agire, nel caso si faccia aiutare dalla redazione de L’Equipe. Dietro la sua compostezza, dietro la sua educazione borghese argentina, leggo tutto il disprezzo – largamente giustificato – per la Francia, in fondo il nostro è un campionato minore, preda degli arabi, ai quali abbiamo consegnato Parigi e ora gradualmente tutto il paese. Continua a leggere

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