Archivi tag: Roma

Gli scarpini di Totti

Quando il Thailandese vide Francesco “Stecca” Santoni alla sua porta con la scatola delle scarpe tra le mani capì che non aveva scampo. Se era arrivato a quel punto non c’era molto da discutere. Lo fece entrare e gli spiegò che doveva fare in fretta perché aspettava gente, e Stecca promise di non fargli perdere tempo, voleva solo proporgli un grande affare anzi il più grande affare della sua vita. Disse proprio così, come se fosse una cosa nuova, una sorpresa. Il Thailandese sapeva già di cosa si trattava, lo sapeva mezza Roma e anche buona parte dell’altra, quella laziale. E lo sapeva tutto il quartiere, l’unica cosa che non si sapeva era dove le avesse nascoste per tutti quegli anni. Al Thailandese venne quasi voglia di proporgli solo quella risposta piuttosto che il resto, Continua a leggere

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Piccolo drago: la vita di Bruce Lee

Si scrivono romanzi per produrre altri destini e per agire da demiurgo stilizzando la realtà, ci dice Francesco Palmieri. Lui annoda se stesso a Bruce Lee, e scrive la sua storia. Il progetto è rimettere insieme i pezzi del corpo iconico di Mouh Si Duhng (chi non si ferma mai) e, montandoli, farne tornare la vita, le gesta, mentre ne ripercorre la breve esistenza: triangolando tra Napoli, Roma e Hong Kong, e sovrascrivendola alla sua. È così che nasce “Piccolo Drago” (Mondadori), con Lee che parte dalla Cina per l’America con cento dollari e un sogno, e Palmieri che da Napoli va in Cina per inseguire quel sogno divenuto certezza, incrociando strade e gesti, acquisendone filosofia e lingua, fino a usare la finzione cinematografia – che fu la cifra espressiva di Bruce Lee, che mai combatté – per dirci la verità. Continua a leggere

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Tomás Milian: a conferma dell’eternità

Si sentiva ferito dal vento

per questo correva

anyway

senza vergogna

tra i pugni con Volonté

l’incubo della vanità Continua a leggere

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Mazzone 80

Un Ferguson da bar, anche se non ha coppe in bacheca, che si porta dietro l’animosità delle carte da gioco applicata al pallone e il fumo delle sigarette che lo avvolge come nuvole da fumetto. Carlo Mazzone compie 80 anni il 19 marzo, e guarda da lontano i campi, dalla tribuna della vecchiaia: quasi 800 panchine in serie A e più di 1000 se contiamo anche C e B, un mucchio di campioni allevati e cresciuti come figli, tante stagioni senza mai perdere l’entusiasmo, mettendo a fuoco l’adesione a una vita di contrabbando all’assalto della partita migliore. «In questi giorni sto ricevendo tantissimi messaggi e telefonate da parte di amici, addetti ai lavori, da numerosi miei ex calciatori, ma anche sostenitori delle squadre che ho allenato e la cosa mi ha fatto tanto piacere. Continua a leggere

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Il ritorno di Tony Credici

Beppe Gronchi aveva bisogno che la storia della scimmia Rihanna stupisse davvero. Ci voleva un regista capace di girare un film senza senso su Roma, e mentre creava le aspettative sul girato, impazziva a farsi venire un nome. Aveva provato a rimontare i vecchi film di Mario Schifano ma forse Bonito Oliva poteva ancora accorgersi del trucco, e non gli andava che la beffa finisse come una inchiesta su Cristo; aveva provato a mescolare Andy Warhol con Nanni Moretti, ma il risultato era un Muccino sensato; aveva cercato nei libri di Tiziano Sclavi una idea valida per continuare a stupire, ma niet. E quando disperato, sembrava pronto a mettere in rete quel poco che la scimmia era riuscita a girare: i tetti sghembi della Palmiro Togliatti – un prologo buono per Blob – da una bancarella gli era apparso Tony Credici, chi cazzo se lo ricordava più. Ma soprattutto era vivo? Continua a leggere

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