Archivi tag: Salvador Allende

Carlo Levi, padrone del tempo

IT.ACS.AS0001.0004275.0001Aveva la rara capacità di dominare il tempo, prima come pittore, poi come scrittore. Italo Calvino diceva che in lui vedeva e sentiva: «la compresenza dei tempi», sia per il suo libro più famoso: “Cristo si è fermato a Eboli”, sia per il suo quadro più visto: “Lucania 61”. Le due grandi opere dominano il tempo, lo spezzano e rimontano, riuscendo a rendere le storie che vengono utilizzate degli apologhi. Non è un caso che diversi titoli leviani siano diventati modi di dire, oltre il Cristo fermo ad Eboli e “Le parole sono pietre” c’è “Il futuro ha un cuore antico”. Continua a leggere

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La bellezza è degli sconfitti

weDice Manlio Sgalambro: «Solo nel momento felice dell’arte quest’Isola è vera», e Giovanni Falcone, come solo Franco Scaldati, è stato un momento felice dell’arte della Sicilia, rendendola vera. Tanto che il cinema e il teatro successivi – da anni – provano e riprovano a rifarlo senza riuscirci, perché sono sovrapposizioni: le sue immagini inarrivabili – mentre fiero entra nel palazzo di giustizia di Palermo, mento e petto in fuori, ricorda Salvador Allende che entra a La Moneda – e i suoi testi irraggiungibili – pensate alla frase ripetuta sulla paura, ma anche alle sue analisi sulla mafia con il suo essere un fenomeno umano con inizio e fine, alla scrittura a mano dei verbali di Buscetta – con buona pace delle critiche dei Sandro Viola. Continua a leggere

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Sepúlveda: ribelle, sognatore e fuggitivo

Aveva un nome da torero e una vita da romanzo di Dumas: piena d’avventure, epica e nessuna paura. Era morto molte volte come gli eroi veri, una per ogni fuga. Luis Sepúlveda, apparteneva a quella generazione latinoamericana costretta a reinventarsi la biografia e i ricordi negli aeroporti e sulle banchine delle stazioni europee, senza documenti, ma con una lingua che diveniva patria leggera e trasportabile: alle spalle il vuoto creato dalle dittature e nelle orecchie la memoria di voci e facce di chi era caduto, come il presidente del Cile: Salvador Allende, di cui fu guardia del corpo. Continua a leggere

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