Archivi tag: Sellerio

Senza mai farsi gnommero

C’ha messo dentro di tutto, Giampaolo Simi, in “Come una famiglia” (Sellerio): l’arte, il calcio giovanile e i procuratori spietati, il giornalismo superficiale e la macchina del fango, uno stupro e un pestaggio con filmato da allegare, un omicidio del passato, e molto altro. Avesse avuto “un Bertoncelli o un prete” a dirgli basta, avremmo anche un libro accettabile, invece di una storia lunga, e per questo piena di momenti inutili, di discussioni pensate male e dialoghi che implodono, un perfetto esempio di rammollimento narrativo. Continua a leggere

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Il cane di Pavlov leggeva Concita

Purtroppo prima di essere un gioco letterario e una indagine sulla memoria, “Ogni coincidenza ha un’anima” (Sellerio), di Fabio Stassi, è un riflesso pavloviano. Il protagonista Vince Corso, è un biblioterapeuta, che sembra uno di quegli italiani che scrivono a Concita De Gregorio, ricambiati. Precario, ingegnoso, con soffitta e strada letteraria e colonna sonora di conseguenza: dai Noir Désir a Gianmaria Testa. «Corso, campi sui libri degli altri». E non solo, ci appoggia pure una biografia di conseguenza, dove il lettore vorrebbe veder spuntare un attimo di leggerezza non sovrascritta da un Nobel o un Pulitzer, Continua a leggere

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Ero Muammar Gheddafi

Siamo tutti figli dei nostri padri? Gesù Cristo era il figlio di Dio, o il frutto di uno stupro passato sotto silenzio, oppure ancora la conseguenza di un flirt imprudente? Che importa? Gesù ha saputo fare della sua breve vita un infinito, della sua Via Crucis una Via Lattea e del suo nome il codice d’accesso al paradiso. Conta solo ciò che siamo capaci di lasciare dietro di noi. Questi straordinari conquistatori hanno generato re incapaci? Quante civiltà sono scomparse una volta affidate a eredi di basso profilo? Quanti schiavi messi ai ferri hanno spezzato le loro catene per edificare imperi faraonici? Non avevo alcun bisogno di sapere chi era mio padre, né di cercare la tomba di un illustre sconosciuto. Ero Muammar Gheddafi. per me il big bang era avvenuto nel momento in cui avevo preso d’assalto la radio Continua a leggere

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I segreti dell’editoria

1014340_613987065300418_1743187953_nCome Massimo Troisi, per conoscere i segreti di Maradona e del Napoli che vinse lo scudetto, voleva essere la moglie di Renica anzi l’amante della moglie di Renica, io vorrei essere l’amante della moglie di Antonio Franchini per conoscere i segreti della Mondadori, per sapere che dicono dei romanzi scarsi di Andrea Camilleri che invece molla quelli buoni a Sellerio, e soprattutto se ci sono due sistematori diversi, uno per Mondadori che gli ricorda i canoni di Segrate e uno che gli ricorda i canoni di Palermo, anzi io vorrei essere l’amante delle mogli dei due sistematori, per sapere che strategia usano con Camilleri o se è lui che li ha tarati sulle due direzioni come un GPS letterario. Continua a leggere

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