Archivi tag: Serge Latouche

La Lega Nord e l’annoso problema di girarsi

Infine, c’è da chiedersi della Lega Nord: che calcio ha praticato in questi anni? Apparsa in A come il Chievo promettendo di diventare la Juventus, si è rivelata una Spal – ora vive nel sentimento tutto reazionario del rimpianto – con qualche ministro in più e molti scudetti in meno. Il suo problema era tutto identitario: in conferenza stampa prometteva quattro punte, in campo giocava con mezza, riducendosi ad ogni campionato e finendo per praticare un catenaccio tutto lombardo che non raggiungeva nemmeno i campi dell’Emilia Romagna. Alla fine ha lasciato un difensore come Umberto Bossi, uno alla Pasquale Bruno – che se non c’avessi giocato contro, saresti andato a farci una pizza volentieri come ha fatto Massimo Fini, che di pallone se ne intende – per passare a un capo ultrà come Matteo Salvini su cross di una ala destra senza fantasia come Roberto Maroni. Continua a leggere

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Cantona presidente

cA guardarlo sui muri, il mondiale brasiliano non è lo stesso che ci raccontano i giornali. Prima dell’allegria c’è il lamento, e i moduli non trovano spazio se non dopo le proteste. Per quanto possano giocare al ribasso, c’è un mondo disegnato per le strade, un paese immaginato, che non corrisponde a quello che gli altri si aspettano. Non per le violenze, non per le manifestazioni, ma perché il Brasile è riuscito ad andare oltre se stesso, oltre la propria cultura calcistica in nome della richiesta di giustizia sociale. E guardando a quelle strade a quelle piazze, tutti, possiamo sentire la stanchezza di un sistema che sta implodendo, che ha nelle qualificazioni delle nazionali minori, Continua a leggere

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L’allenatore nella filosofia

massimo-cacciariDopo i mondiali in Brasile e il passaggio di Prandelli alla Juventus, l’Italia aveva bisogno di un cambio, di qualcosa che portasse la squadra a una rivoluzione così la FIGC ha scelto come nuovo allenatore Massimo Cacciari, e nonostante lo scetticismo de “La Gazzetta dello Sport” che tirava in ballo Comunione e Liberazione oltre il Pd e persino il Papa, l’ex filosofo, politico, sindaco, professore, scrittore, critico, giornalista, cotéreligioso, sociologo, commentatore ha dismesso i completi di Armani per la tuta azzurra ed è subito sceso in campo, tenendo una lezione di pensieri calcistici a Coverciano, ha spiegato come in fondo Nietzsche fosse zemaniano e Weber sacchiano, mentre Adorno ricordasse Klopp ma si riservava di trovare anche degli equivalenti nelle serie inferiori del calcio tedesco e in certa violenza da spogliatoio mai emersa, Continua a leggere

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