Archivi tag: sogno

Julio Iglesias e Marco Coniglio a “Rischiatutto”

Vuole la busta Uno, la Due o la Tre?

La uno.

Bene, il signor Marco Coniglio, architetto, che si presenta sulla storia di Julio Iglesias ha scelto la busta numero Uno. Si concentri, forza e coraggio, le leggerò le domande e dopo avrà un minuto di tempo per rispondere. Ricordiamo che il suo montepremi è di centotrentaseimila euro. Continua a leggere

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Il sogno di Giuda

Il sogno di Giuda è la sua vita da santo. Dove non si nasconde, e può girare senza che qualcuno gli ricordi che ha un profumo dolciastro, il tradimento. L’architettura costruttiva della vita di un santo è fatta di sperimentazione e sacrifici, anche di azzardi, efficacia didattica, soprattutto, pazienza e nel suo caso di un intenso lavoro con i media, anche perché  appena si sveglia c’è un grosso cane nero a mordergli un tallone, impossibile distinguere il dolore vero da quello presunto, a provarlo poi la sua tunica verde che rimane sporca di sangue anche dopo, quando è santo. E se non trova il cane nero, ci sono due agenti di polizia messicani che gli vomitano addosso in una prigione di Leon, è il prezzo della corruzione gli urla il suo compagno di cella, ridendo. Lui li guarda dall’angolo della sua disperazione e pensa: alla mia età faccio ridere? Ho avuto passione e cuore, disponibilità al sacrificio, ma la vostra frivolezza non vi lascia immaginare il seguito, ma ormai è troppo tardi. Il santo, parla solo, di solito, Giuda invece è un taciturno, non parla con gli altri figurarsi con se stesso, questo ha complicato orribilmente le cose. Ha anche un problema ad esibirsi in pubblico, e quando ci riesce è terribilmente conciso, la brevità non apre le porte del paradiso, lo sanno persino i musulmani. Continua a leggere

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Emilio Salgari

Il mondo di Emilio Salgari è tutto quello che si può ancora immaginare. Il viaggio mancato al quale si rimane legati, è quello che poi l’ha portato in giro, davvero. E con lui, tutti noi. Il mondo apocrifo di Salgari era l’unione di universalismo e antimperialismo, che gli permette di essere moderno ancora oggi. Perché mai banale, mai tenero, mai ossequioso né sentimentale. Libero da confini: geografici e letterari. Quando uno scrittore crea dei personaggi che possono fare a meno di lui, è inutile chiedersi perché è ancora attuale, la sua modernità la raccontano quei personaggi che seguitano a vivere. Lo scrittore messicano Paco Ignacio Taibo II (che fiero dichiara di aver letto 63 libri di Salgari) ha potuto risvegliare Sandokan e Yanez e dargli una nuova storia, una nuova parte dell’infinito mondo salgariano senza che il tempo scalfisse le tigri della Malesia. Continua a leggere

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