Archivi tag: surf

Lampedooza mon amour

Lungo, sinuoso, il negro, stava in piedi sulla tavola da surf, e sembrava guidare gli altri. Una apparizione. In bilico sulle onde, c’era quella che poi venne chiamata la prima ondata migratoria in surf. Stavano piantanti sul mare, nero su blu. Noi, a Lampedooza, pensammo: è come respirare in mezzo alle lacrime; loro, invece, ridevano, a proprio vantaggio. Era la grande trovata della gioventù africana, e nessuno sapeva come avevano appreso il surf che li aveva emancipati dai barconi e quindi resi liberi in mare come in terra. Il surf creava una anomalia, spostava tutto. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,

un tenero barbaro

marek_hamsik_rapina_moglieÈ un tenero barbaro il nuovo re di Napoli. Per uno andato a svernare a Parigi, eccone un altro che non lo fa rimpiangere, e  che viene incoronato a Verona. È morto il re, viva il re. Il futuro era a centrocampo molto prima che arrivasse in porta e si chiamava Marek Hamsik. L’autoprescelto. Il calciatore che si fece da solo, aspettando il momento giusto. Ora lo sa il Napoli, il campionato e soprattutto la Juventus. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Way to blue

Mark BlinchMessia Brown, surfista, sapeva che tutto era stile: a partire dall’entrata in acqua. Per questo imponeva al suo gruppo una rigida disciplina: sia in spiaggia che fra le onde. Niente a che vedere con la poesia: «è solo acqua che s’alza e poi cade, tutto sta nel saper avere equilibrio», poi distendeva la tavola da surf e andava, e noi lo seguivamo.

Photo of Mark Blinch 

Contrassegnato da tag , ,

Capistrano Beach

Nolan HallMi chiamo Roger Kegel, faccio tavole da surf, e no, non è un lavoro come un altro. Inseguo la perfezione, voglio che quando un ragazzo o una ragazza mettono in acqua le mie tavole, ci montano, cavalcando le onde, si sentano al sicuro, per quanto questa espressione possa reggere stando in acqua. Una tavola da surf non è una rosa – non so se potete capirmi – per il fatto che deve essere solida. E non basta. È una opera elementare, che va oltre la sua geometria, il cui disegno non può seguire le mode o idee vaghe e inconsistenti che chiamiamo innovazione, né essere offuscata da concetti diversi. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , ,
Annunci