Archivi tag: tennis

McEnroe & Borg: stelle primarie

Non erano due tennisti, ma due mondi. In un sistema binario, che fuori dai campi da tennis, per complicare le cose, si invertivano. John McEnroe era caldo, Björn Borg freddo. E via così: pazzo, calmo; riccio, liscio; esuberante, posato. Uno parlava giocando più di quando Muhammad Ali facesse boxando. L’altro scriveva i silenzi nemmeno fosse Eduardo De Filippo. Fuori John era dolce e pacificato, mentre Björn era il vero stravagante, l’estremo, il tormentato. Insieme sembravano un romanzo di Philip Roth. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , ,

Roger Federer: l’assoluto

Supera Pete Sampras, fa piangere Marin Čilić, e allarga la leggenda dalla terra all’erba. Roger Federer è oltre se stesso. Otto Wimbledon e un superuomo. E mentre il suo avversario piange, per un piede malandato – il sinistro – consumato dal suo fargli fare il tergicristallo, Federer scrive il suo nome negli occhi della monarchia inglese, stabilendo, e per sempre, che questo pezzo di Londra gli appartiene, in tre rapidi set (6-3, 6-1, 6-4) consumati in poco più di un’ora e mezza. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , ,

Federer-Nadal: tennis remake

Se è vero che il servizio è una finestra sull’ignoto, come diceva Lars Gustafsson, è anche vero che l’ignoto del tennis di oggi gioca con il suo passato. Ogni battuta, scambio,  degli Open d’Australia sembra un lob temporale che riavvolge il nastro di finali già viste. Tornano i grandi, in un presente che sembra un déjà-vu. Non ci sono novità, ma solo certezze, quelle che sembravano essere passate, affidate agli albi e ai ricordi, che erano pronte a salire in tribuna, e invece rieccole: Roger Federer che riaffronta Rafael Nadal, e le Williams – Serena e Venus – che si ritrovano allo specchio con una rete di mezzo. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sorry guys

Quando Woody Allen tornerà a New York per girare l’ultimo dei suoi film e dovrà aggiornare l’elenco di cose per le quali vale la pena vivere, aggiungerà – magari subito dopo Joe DiMaggio – vedere due italiane sfidarsi agli Us Open, battersi e urlare con una racchetta in mano. Alla fine ha vinto Flavia Pennetta su Roberta Vinci, in due set con il punteggio di 7-6 e 6-2. Separato da una rete, c’era un sogno comune alla loro generazione: uscire dalla curva della provincia e salire in cima, sulla vetta del tennis. Ora che ci sono riuscite, che hanno portato la loro infanzia a New York – che è l’indirizzo di buona parte dei sogni – fanno fatica a crederci. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Boccaccio sport

Fossimo nel “Decameron” e ci fosse una nuova settimana di racconti, oggi sarebbe la giornata dei triangoli amorosi nello sport. Una novella per aspettare non che passi la peste nera ma il Ferragosto sui social. In una giornata di gran vena dopo una notte di bagordi, in una estate che ormai è sempre più a vocazione individualistica, a totale mancanza di complicità. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,