Archivi tag: Ucraina

William T. Vollmann – Cioè:…che mi hai portato a fare sotto a Pomigliano se mi vuoi chiedere solo quante pagine scrivo al giorno?

immagine_3_37Come in una specie di catastrofe fisica, una somma causale di vizi o errori, tutto collassa quando uno degli organizzatori dice: «Ci dispiace, ma dobbiamo andare a mangiare, siamo a digiuno da ore, lo scrittore e i presentatori anche, lavoriamo da tempo, l’incontro finisce qua». L’incontro, era quello con William T. Vollmann, scrittore americano in tour in Italia, e si svolgeva a Pomigliano d’Arco. Quello che aveva preceduto questa catastrofe intellettuale di derivazione fisica, erano state 4-5 domande banali, circondate dai fatti personali dei due presentatori, con risposte tradotte male da un ragazzo appena tornato dall’Erasmus in Inghilterra, suppongo. E lo dico con tutta la compassione possibile, ma c’erano omissioni, salti lessicali, finezze linguistiche non colte, e soprattutto tanta confusione, avvolta dal glamour, perché come anni fa ci fece scoprire Wim Wenders: non conta più essere ma filmare, non conta la discussione, il pensiero, l’elaborazione, ma soltanto l’immagine che testimonia l’evento. E ci sta. Il fatto che Vollmann venga frainteso e tradotto male – per chi legittimamente non comprenda la sua lingua – è relativo rispetto alla restituzione fotografica di Vollmann che parla. Mi rendo conto che questo è un dato minimo, ma diventa fondamentale rispetto al fatto che chi compie queste azioni spesso le reitera con la bandiera di solidarietà di turno, in questo caso quella ucraina, dato non secondario. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Cerasa e guera nun fa primavera

16bc7158a8bcee7922f909fb5e515d95Ogni volta che un italiano parla di guerra si dovrebbe prima ricordare di Alberto Sordi. Se poi è un direttore di giornale allora tripla razione di Alberto Sordi. Prendo solo l’ultimo, Claudio Cerasa, del Foglio, che parla di metodo Will Smith da applicare a Putin. A parte che è evidente che Cerasa non distingue uno schiaffo da un pugno, e sono fortune, poi c’è anche il problema che non distingue nemmeno i ruoli. In questa guerra tra Russia e Ucraina Erdoğan sembra Andreotti, che non a caso era quello che votava Sordi. E torniamo ad Albertone che raccontò a Benvenuti (il grande sceneggiatore, Leo, non l’attore) la sua guerra. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

SOLO MACRON VUOLE VIVERE

bacvbbcxccio -123-kywH-U433101146607479llG-590x445@Corriere-Web-SezioniPensavo che Emmanuel Macron fosse il bianco dell’uovo, poi il messaggio per la morte di Maradona mi ha fatto cambiare opinione, come il discorso di addio a Belmondo, perché è nei congedi che si vedono gli uomini, è nel cantare i morti che si vede l’amore per la vita; poi avrà un grande ghost, ma sa recitare e conosce Eduardo De Filippo – il faut attendre la fin de la nuit – e ora mi appare come l’unico vivo in una Europa di vecchi che cercano la morte o forse sono già morti, a cominciare da Draghi. Macron – per ora e speriamo non sia il solo – da capo di stato dissente dal discorso suicida di Biden, e tratta con Putin, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Vladimì, fai meno

Santissimo Vladimiro, la faccia mia – ma soprattutto quella di Molinari – sotto i piedi tuoi, ti scrivo per dirti: e che è? Basta, e che miseria. Kiev, Mariupol, Odessa, Kharkiv, Cherson. Hai fatto troppo. Eravamo rimasti che era una cosa per spaventarli, e invece te mise a fa st’ammuina? Il mio appello più che umanitario è un appello di sopravvivenza: hai idea di che vuol dire passa’ n’ata jurnata a senti’ Giletti ca’ ‘uerra ‘ncapa che cita Buzzati, Roberto Saviano che parla di mafia russa co’ Mohylevyč che ha pigliato ‘o posto dei casalesi, Paolo Mieli con la maglietta della Nato che dice di entrare in guerra, Orsini che te ti dà ragione piangendo davanti alla maglietta di Mieli, la gente non campa più: conosco giudici che invece ‘e scrivere ‘e sentenze fanno gli inviati di guerra, no che Kiev, dal salotto. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , ,

What a Wonderful World

275811681_712100899791118_7555198102833491622_nZelens’kyj pensa al grande futuro dell’Ucraina, divisa in quattro grandi serie: Netflix, Prime, BBC e HBO.

Se Obama per Clint Eastwood era una sedia vuota, Biden corrisponderà a un divano a tre piazze.

Per Putin vale la regola dell’oligarca: quando voi ancora mangiavate con loro le tartine, noi avevamo già ordinato la quarta vodka, urlando merda. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,