Archivi tag: Wim Wenders

Lisbona e l’ordine naturale delle cose

Le scale della metropolitana hanno il respiro dei poveri e la puzza di piscio di chi ci passa la notte. È  quello il primo odore che senti, poi alzi gli occhi e leggi: “Cais do Sondré”. Il secondo è un pensiero per la vita silenziosa della città. Ti muovi con familiarità, non devi fuggire dall’istante, c’è una tranquillità per le strade mattutine che sfiora la finzione. Ha rampe che ti consegnano al mare rubandoti il fiato e vicoli che ti inchiodano al realismo delle voci sui muri: “o estado rouba, rouba ao estado”. Quando vedi un tram, vecchio, giallo, stinto, spuntare dalle spalle di un palazzo piastrellato d’umido: arrancare e presentarsi semplice e stupido alla ripetizione del suo tragitto, non puoi che sorridere della sua certezza: c’è e ci sarà ancora. Rassicurante come una preghiera. I tram attraversano ignari piazze immobili per il piacere dei turisti, sospesi in mezzo alle morbide piogge di questa città, orfani nella notte, girano per tranquillizzare. Continua a leggere

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Euro 2012 – Come eravamo

Dalla Spagna alla Spagna, un percorso palindromo, quello dell’Italia, una corrida colorata. Siamo stati un corso d’acqua nascosto e imboscato, fino a farci fiume grosso e straripante. E il tragitto verso la coppa è stato così: tortuoso, con pareggi apparentemente appaganti, un salto e poi con le rapide dei rigori contro l’Inghilterra, infine ci siam fatti delta con la Germania non con la Spagna. Dalla prima all’ultima partita c’è la capacità di Prandelli di adattare la squadra al percorso, come un fiume, anzi un fiume, e la forza della squadra di lasciarglielo fare. Continua a leggere

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Intervista impossibile a Osvaldo Soriano, Berlino 2006

Osvaldo Soriano ci aspetta alla Staatsbibliothek di Hans Scharoun, dove Wim Wenders ha girato alcune sequenze de “Il cielo sopra Berlino”. Calciatore, giornalista, scrittore. Esordì con “Triste, solitario y final”. Dopo il golpe militare scelse l’esilio in Europa. In gioventù era stato il centravanti mancino  del Confluencia. Ha scritto meravigliosi racconti sul calcio. Lo raggiungiamo in leggero ritardo. Continua a leggere

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