Archivi tag: Woody Allen

Neil Simon’s Broadway suite

Aristofane e Mark Twain insieme. È stato il re di Broadway, per più di quaranta anni e con trenta opere teatrali, quando Broadway era un regno. Di solito c’erano almeno due o tre suoi spettacoli in cartellone contemporaneamente, una volta persino quattro, era il 1966 (“Barefoot in the Park”, “The Odd Couple”, “Sweet Charity” e  “The Star Spangled Girl”). Chissà se, Neil Simon, drammaturgo e sceneggiatore, che se ne va a 91 anni, per le complicazioni dovute a una polmonite mentre era ricoverato al Presbyterian Hospital di New York City, ha fatto in tempo a ricordarsi di Edmund Gwenn che rispondeva a John Ford: «Morire è facile, è la commedia che è dura». Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Argentina ’78: il palo patriottico, Kempes e i desaparecidos

Prima di Mario Kempes fu il patriottismo di un palo a salvare gli argentini all’ultimo minuto dei tempi supplementari. Quel palo era lo spartiacque, non separava solo l’Olanda dalla vittoria, ma anche due mondi, la sera del 25 giugno del 1978 a Buenos Aires, stadio Monumental, finale della Coppa del Mondo. Oltre quel palo c’era una generazione torturata, sedata e buttata a mare dagli aeroplani; oltre quel palo c’era Jorge Videla e la sua “soluzione finale”; Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Soggetto per Woody Allen

Ammesso che gli lascino girare ancora film, ho un grande soggetto per Woody Allen: Una attrice ex moglie di Frank Sinatra torna dal cantante per chiedergli di far uccidere dalla mafia italoamericana uno dei più grandi registi di Hollywood, che incidentalmente è anche suo marito, la cui colpa è di essersi innamorato della sua figlia adottiva, della moglie (serve un grande flashback). Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Un anno di Riso Avaro

Woody Allen ha scritto e scrive con una Olympia portatile, una macchina tedesca, pagata 40 dollari, che molto probabilmente gli sopravvivrà. Scrive e poi ritaglia e incolla, spilla e appiccica, creando dei dattiloscritti che sono ritratti, prima ancora di essere mondi stratificati. Me ne sono ricordato guardando il lavoro di Marco Gaucho Filippi, di cui salta subito agli occhi l’attenzione per il dettaglio come conquista di stile prima ancora che di ironia. Ovviamente è molto più figlio di Massimo Bucchi che di Woody Allen – che qui è scomodato per una doppia valenza: padre dell’ironia raffinata e scrittore meccanico nonostante la sua contemporaneità con la Apple –, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , ,

L’allarmista Woody

12305674_10208001771231066_643369971_nCon l’angoscia di non essere più sano, girando col termometro in tasca invece del telefonino, suonando il clarinetto sotto le coperte nelle stanze d’albergo per non disturbare, odiando il Natale e i messaggi di bontà («vorrei avere un qualche messaggio positivo da trasmettervi. Non ce l’ho. Vi accontentate di due messaggi negativi?»), e sfornando un film a stagione, Woody Allen  (Allan Konigsberg) compie 80 anni. Continua a leggere

Contrassegnato da tag ,
Annunci