Archivi categoria: stiamo tutti andando nella stessa direzione?

De Crescenzo: socratico-maradoniano

Voleva fare il cantante, ma ha avuto tre vite che l’hanno portato altrove, non senza compagnia musicale: ingegnere, scrittore, regista. Luciano De Crescenzo – oggi quasi novantenne – è tra i pochi ad aver davvero acchiappato Napoli, sulla pagina, nello schermo e prima con la fotografia. Un grande amore, che, forse, solo Isabella Rossellini è riuscita a interrompere a tratti – creando piccole distanze ogni volta che tornava – quello tra la città e l’ingegnere che raccontava la filosofia al popolo. Continua a leggere

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Mimmo Paladino e il cosmocalcio artistico

Adesso che il Napoli attraverso i suoi movimenti crea geometrie, che ogni azione è una vertigine di gesti, e che ogni spazio ha una impalcatura di pensiero, è giusto parlarne con un grande artista come Mimmo Paladino. Pittore, scultore, incisore, ma soprattutto uno dei pochi ad avere un linguaggio proprio, radicato, non artefatto. Una forza della natura, che diventa segno, contraddistinguendosi. Fuori dai meccanicismi della riproducibilità, oltre la banalità dell’ideologia, Paladino rappresenta la libertà di essere se stessi, senza condizionamenti di tempo. Capace di elaborare una risposta singolare, impeccabile, includente. Continua a leggere

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Chi non vomita non sta lottando

Marcello Fiasconaro, campione italiano degli 800 metri, un combattente, uno che non si ferma mai, in pista sembrava la “Locomotiva” di Francesco Guccini, e anche fuori, oggi, nonostante gli anni passati. Insomma, il contrario dell’Italia di Lippi, si strapazzava fino a vomitare nel post gara. «Diventavo pazzo dalla fatica, e mi veniva anche mal di testa. Non ho mai fatto calcoli, sapevo di dover morire, cercavo solo di svenire dopo il traguardo e non prima. Correvo senza sosta, esageravo per passione». Continua a leggere

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La morte delle carpe Koi

Son morte senza gloria in excelsis

le carpe Koi

d’un tremito di lampadine e aghi

soffocate in fondo al lago

sotto l’arancio nucleare Continua a leggere

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CB: forza sconfinata

In-fine gli doleva come a tutti essere strappato

alla specie

coricato sul lato infinito

tra la corrente del silenzio

che soffia in bocca la sostanza delle cose

e l’eterno paragone del senso Continua a leggere

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