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Trent’anni che non smettiamo di pensare che fosse amore.

269696414_633920127739164_7384571744377724256_nUna ballerina di ceramica e il suo compagno a pezzi sul pavimento. La scena iniziale del film è più un’analisi freudiana: come fotografare la psicologia della coppia per Massimo Troisi.

Grazie a Troisi tutti gli uomini hanno imparato come rimediare ad un anniversario dimenticato: si conta dal giorno dopo aver fatto l’amore per la prima volta. Il fuso orario dei fidanzati che non pensano all’amore da commercialista.

Perché per Massimo Troisi non conta la penetrazione, per fare l’amore si intende già dal petting, questa è l’unica spiegazione razionale a una scena di sesso completamente vestiti.

Escluso “Splendor”, Troisi nei film schiva qualsiasi occupazione stabile. Come se anche il lavoro dei personaggi che va ad interpretare possa distrarlo dal cinema o annoiarlo. Continua a leggere

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Lina, nessun’altra e centomila chilometri di titoli

262908507_617148262824540_2273783522090448294_n1) Gli occhiali più belli del cinema italiano, a metà tra la montatura ironica di Woody Allen e la lente deformante di Federico Fellini.

2) Una nave corsara: estranea e guerriera, intransigente sul set quanto empatica con i personaggi che ha creato, Lina Wertmüller è stata così diversa da non appartenere a nessuno.

3) Una lotta ad oltranza contro le domande del cavolo delle interviste, le impreparazioni dei giornalisti, le analisi senza aver visto i suoi film. Lina è come dovrebbe essere, tutto, ma voi vi accontentate.

4) Doveva tutto alla sua compagna di banco, Flora Carabella, moglie di Marcello Mastroianni, che seguì per studiare insieme all’accademia teatrale diretta da Pietro Sharoff. E poi dite che in Italia la scuola non serve. Continua a leggere

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Capuano Antonio, ottantadue anni ad aprile

1443007379138_0570x0400_0x0x0x0_15733712125371) Capuano è Napoli: strafottente, unico, sgangherato e come la città preferisce riconoscersi come ultimo e laterale. Difficile ricamarci sopra uno spot, anche se si è Dolce & Gabbana. Perché non si vende e soprattutto non si compra.

2) Mentre voi cercate di articolare una risposta educata e di senso, Capuano ha già risolto tutto dicendo: e che me ne fotte? Continua a leggere

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Tentativo di esaurimento di Maradona

Senza nome– Maradona capisce di non essere immortale.
– Maradona muore.
– Maradona è immortale.

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Le Paté de Tognazzi

Senza nome

Sinonimo di barocchismo lombardo: tutto purché ci sia in abbondanza. Dalle sperimentazioni culinarie alle donne, amanti ed amate, dai film agli amici, Tognazzi è una vita sviluppata in larghezza, ma mai per accumulo, per espressione di gioia. Continua a leggere

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