Archivi categoria: fútbol

Ribéry: sarto della giravolta

309020277_812482736534764_5441919173081260228_nCicatrice da ussaro

bacio corto al pallone

cercando il cross

nel tramonto sul Bosforo

Scarface turco

con l’irrequietezza d’una lucertola

foto segnaletica a Marsiglia

svaligia l’area: dribbling e pistole Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Domani nell’area di rigore pensa a me

img_20150920_0001Per Javier Marías il calcio era drammaturgia, cinema naturale, «per questo il suo mondo è stato portato di rado sul grande schermo: parrebbe una ridondanza». Lo guardava come si guarda una sfilata di eroi, banditi, pistoleri, figuranti, marziani e bionde, innamorati e bambini, Marlowe e Marilyn, tirando fuori storie meravigliose dalle barbe agli sguardi, dal canto degli inni ai calci di Cantona: il miglior Marías – selvaggio e sentimentale – quello che scrive di pallone, non preoccupandosi di pettinare la pagina, ma lasciandosi andare, tanto che nei suoi elenchi finisce anche l’impensabile: Vierchowod. Guardava le squadre e i loro linguaggi come si guardano i film di Ford o Lubitsch, sapendo che gli autori usano interpreti diversi ma a loro affini: «mai John Wayne in un’opera di Billy Wilder», o Maradona alla Juventus. La Nazionale italiana che vinse il mondiale del 2006 gli ricordava la bimba “Bellissima” di Visconti; il suo amatissimo Real Madrid era puro cinema di Hitchcock, con preferenza per le bionde: Di Stéfano, Kopa, Netzer, Velázquez, Pardeza, Prosinecki e Butragueño; Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sabatini: problemi con le curve aziendali

sport_sabadini_roma_conferenza_stampaNel film “Trouble with the Curve” (2012) Clint Eastwood è Gus Lobel: un anziano talent scout degli Atlanta Braves, ritenuto uno dei migliori nel settore, con un problema all’occhio e una estraneità ormai al suo mondo. Ritaglia gli articoli dai giornali di carta per il suo archivio di giocatori. Dall’altra parte ci sono “i giovani” con altri metodi, le statistiche, i computer e la fretta. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Hugo Tognassì, spirito guida

small_110310-121350_to100107sto_0076-675x669Il Milan francese che vince lo scudetto e la Cremonese che torna in A, evocano, a cento anni dalla sua nascita, un grande calciatore che arrivò in Italia alla Cremonese e poi giocò le sue stagioni migliori nel Milan: Hugo Tognassì (1922-1990), ala destra di Dijon, capitale della Borgogna, nella Francia orientale. Portava i calzini bassi come Sivori, generando l’invidia degli altri calciatori, era dedito alle astrazioni, come ai dribbling, riuscendo sempre a mettere in subbuglio difese e campi. Battuta pronta e grande tecnica, snodabile, un trapezista che si infilava nelle insicurezze. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , ,

Un Ago nel cuore

LP_4555400_asuojmCome “I carri armati” – cantati da Antonello Venditti – «fari spenti nella notte sotto la pioggia / hanno lasciato strane tracce sull’asfalto piene di sabbia», così Agostino Di Bartolomei ha lasciato negli occhi di tutti, sì certo, i romanisti per primi, il ricordo indelebile di sé, dei suoi tiri, delle sue parole, del suo passaggio, e soprattutto dei suoi silenzi. Di Bartolomei riusciva a racchiudere i sentimenti romani ma non a replicarli, a rappresentarli – come capitano – ma non a incarnarli, era straniero nel momento in cui avrebbe dovuto tracimare come da richiesta di curva, e, invece, non lo faceva, mai, quasi conoscesse il limite tra sé e l’eccesso, tra sé e la volgarità, tra sé e l’esempio sbagliato, portandosi dietro la piega della decadenza dopo la caduta dell’Impero romano, trascinando il ricordo della perdita, che diventava esercizio altezzoso agli occhi di chi non riconosceva la pena. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,