Archivi tag: Brasile

Neymar jr: calcio superfluo e petroldollari

Evaporato nella sua stessa inquietudine, mammifero disperso nel Grande Sertão cantato da João Guimarães Rosa, incompleto e insoddisfatto, Neymar da Silva Santos Júnior, per brevità Neymar Jr., rischia l’auto-ammutinamento per incapacità di star fermo quando non gioca. Dal Barcellona era corso al Paris Saint Germain attratto più dai petroldollari che dal progetto – anche perché è incapace di pensarsi in gruppo, vittima del proprio assolutismo – ora “si vede” al Real Madrid sperando nella sete di rivalsa di Florentino Pérez, in realtà Neymar incarna tutto il superfluo del calcio contemporaneo. Continua a leggere

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Lionel Messi in modalità Diego Maradona

Dopo aver superato numerosissime volte il centrocampo col pallone al piede ed essere entrato nelle aree di rigore avversarie con alterne fortune – bisogna distinguere le incursioni fatte con la maglia del Barça da quelle con la maglia dell’Argentina – Lionel Messi ha provato a superare i limiti della polemica, divenendo un maradoniano fuori dal campo, entrando in conflitto per la prima volta con una autorità. Continua a leggere

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Trellini: detective di rimandi e cuciture per Italia-Brasile ’82

Scelta da “Time” come la partita più bella della storia del calcio, Italia – Brasile del 1982 – come tutto quel mondiale, che gronda epica – continua a farsi raccontare, a richiedere piccoli Omero che ne fanno Iliade. Uno dei primi a capirlo fu – ovviamente – Pier Vittorio Tondelli con “Dinner party”, poi vennero i singoli racconti dei calciatori, poi i romanzetti italiani che ci mettevano l’urlo di Tardelli, dopo i monologhi come quelli di Davide Enia e ora arriva Piero Trellini con “La partita” (Mondadori) che prorompe, allarga, spiega, connette, andando a trovare l’inverosimile, cercando di farne una opera wallaciana, ma gli manca la scrittura non il coraggio, e proprio per il suo coraggio il libro merita di essere letto, perché c’è uno sforzo enorme e molta bellezza. Zeppo di parentesi come note al largo della partita, microstorie, flashback, rimandi e cuciture, ci sono biografie e salti temporali, spiegoni politici – sia per il Brasile della dittatura che per la Spagna franchista e post, e non manca la serie italianissima sulla P2 –; Continua a leggere

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Gordon Banks: dalle miniere al cinema di fantascienza

Parava tutto, Gordon Banks, una volta anche un cane. Era il portiere inglese che incarnava lo spirito del calcio: tranquillo, coraggioso, imperturbabile. E ora che se ne è andato a 81 anni, che ha smesso di giocare su questa terra, tutto il mondo del pallone misura la sua assenza. Adesso tutti rivedono i suoi svolazzi per prendere il pallone, ripensando al fatto che era un portiere quasi per caso. Non era di quelli col sacro fuoco che fin da piccolo voleva diventare il portiere della squadra di famiglia e poi della Nazionale, no. Continua a leggere

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Brasile-Belgio: Kevin De Bruyne, strumento di precisione

Di meccanica perfezione

nel sottile vagare

da schema mentale

abbassa la temperatura brasiliana

coll’austero estro

d’un diagonale.

 

 

[illustrazione di Fabio Mingarelli]

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