Archivi categoria: in-esistenze

Quirinal-Frankenstein o President Evil

271965899_625749098715264_1202481276312003716_nPresidenza Amato. Il suo discorso di insediamento inizia ricordando Bettino Craxi, parole che riuniscono finalmente l’Italia dopo decenni. Di Pietro, sopraffatto dall’emozione, confessa la sua omosessualità mentre viene ufficializzato che anche ai Martelli sarà permesso sposarsi. Bobo viene nominato CT della Nazionale under 21 e Stefania diventa presidente della Rai e vice del Csm. D’Alema è incaricato come direttore degli Uffizi e a Travaglio non resta che uccidersi come Mishima ma con un pettine appartenuto a Veronica Lario. Continua a leggere

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The last urchin

1124788_AurelioDeLaurentiis_DannyDeVitoNIAF2010Danny DeVito lo sa, quando Aurelio De Laurentiis lo convoca a casa sua a Los Angeles vuole una mano cinematografica, dietro la mozzarella, gli spaghetti, e i vini italiani c’è la ricerca di una complicità che ha solo con lui. A volte gli serve un parere, altre ha bisogno di una spinta o un conforto e basta un: fallo, e raramente scatta il facciamolo, pericolosissimo agli occhi di DeVito perché sa che se l’amico Aurelio è meraviglioso, il produttore De Laurentiis è esigente come il sergente dei marine di “Full Metal Jacket”. Continua a leggere

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Dante: a little more conversation

8-1 (1)Incontro Dante Alighieri a Cinecittà. Il posto l’ha scelto lui, dice che da tempo voleva vederlo. Giriamo senza incontrare nessuno, lui apre le porte e anche se non c’è mai stato, pare conoscere tutto, mi racconta i film girati, gli attori e soprattutto i registi. Tanto che gli chiedo come faccia a sapere e lui risponde che è colpa o merito di Fellini. Continua a leggere

Baudelaire:”Mi sono accontentato di sentire”

ew«Che noia, ma come avete fatto a diventare ancora più noiosi e borghesi in questi anni?».

E lei, Baudelaire, che ha fatto in tutto questo tempo?

«Ho preso una laurea in farmacia, e la  croix d’honneur  me l’ha consegnata Napoleone. Sono diventato amico di Poe, discuto di musicalità con Wagner. Ho avuto una storia con Silvana Mangano. Esco a bere con Diderot, Céline e Gide: siamo anche andati in India insieme e André  è voluto rimanere a Calcutta. Litigo con Pascal e Voltaire, e quasi tutto continua a farmi orrore». Continua a leggere

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Decameron2020

Riunione straordinaria del cinema italiano, in seguito al Corona virus, convocati i registi più importanti per un nuovo Decameron, dopo ore di discussioni, qualche rissa e la rivendicazione di Oscar, David, Palme, Orsi e incassi si è arrivati a questa divisione di novelle e parti, dopo aver dovuto scongiurare il pericolo di vedere la scritta in apertura: “Decameron” da una idea di Stefano Accorsi – che aveva chiamato i registi a raccolta –, poi si è votato per lasciare il soggetto al solo giovane sceneggiatore già autore del libro, tal Boccaccio Giovanni. Ecco i dieci film da una ora l’una, dove nemmeno Krzysztof Kieślowski era arrivato: Continua a leggere

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