Archivi tag: Einaudi

Alexanderplatz mit Mozarella

Va a Berlino, Massimo Zamboni, in autostop con i passaggi democristiani – come se fosse un Nenni nella stanza dei bottoni – e con le medaglie di Lenin sul petto. Va un po’ ad occupare casa e un po’ a cercare se stesso, alla fine trova un lavoro in una pizzeria, e quello che diverrà il suo compagno di musica e gruppo: il mistico Giovanni Lindo Ferretti. Aggiungete lingua tondelliana di seconda classe, speranze comuni alla sua generazione e rivoluzione nello zaino. Ma arrivato “a quel Nord” trova fricchettoni e siciliani, con i secondi che gli insegnano veramente a vivere rispetto ai primi. Cercava la libertà, trova il rigore. “Nessuna voce dentro” (Einaudi), è un libro uscito la prima volta dodici anni fa, e riedito ora, ma che, nonostante l’editing e la riscrittura, continua a rimanere un ottimo documento privato e un pessimo libro, con schegge di scrittura da salvare e un contorno di impressioni confuse. Continua a leggere

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Prove di teletrasporto con carica emotiva

Fuggono da un paese islamico in guerra, Saeed e Nadia, i protagonisti di “Exit West” (Einaudi) di Mohsin Hamid. Il loro è un esodo a scatti, attraverso porte magiche che sono passaggi spazio temporali, un po’ Stephen King molto il teletrasporto di Star Trek, metafora dell’emigrazione forzata (fosse italiano diremmo col Montale seppiesco: Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo). La storia è elementare, il linguaggio pure, questo rende il romanzo fruibile, ma la narrazione è piena di punti morti, didascalie a una guerra simil siriana, a campi profughi e/o d’accoglienza, in un viaggio da Mykonos a Londra a una baracca sulla baia di San Francisco: con un rosario di amore mio prendimi, non ancora no, poi sì, facciamoci una canna, siamo «giovani e briosi» finendo dritti a guardare la pioggia. Continua a leggere

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Cognetti e i rumori di swing del Neolitico

Scappa dalla città, Paolo Cognetti, per trovare la montagna, scambia Rigoni Stern per Sai Baba e scrive: “Otto montagne” (Einaudi). Da New York al Monte Rosa, dai grattacieli alle baite, insegue la nobiltà dei muri a secco, la stabilità delle pietre angolari e ci fa capire che è un altro degli intossicati da Thoreau, scoperto via Krakauer. Tra cime e valli, boschi e ciuffi d’erba, fiumi e rododendri, rovine e un piccolo paese, Grana, crescono due ragazzini: Pietro il protagonista, stessa barba dello scrittore, qualche arrampicata e molta malinconia, e Bruno “nato per fare il montanaro”: insieme costruiscono una casa e poi cantano, uno va in giro per otto montagne l’altro si arrampica sul monte Sumeru; Continua a leggere

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Levi-Mendeleev: la tavola e il sistema periodico

E niente, uno si alza apre il pc e si ritrova Google che rende omaggio al vecchio Dmitrij Ivanovič Mendeleev (l’inventore della tavola periodica degli elementi, lo dico per chi non si alza e accendendo il pc si ritrova la pagina di Google), che aveva saputo guardare più in là del suo tempo –  a differenza di altri fornì un sistema di classificazione che prevedeva le caratteristiche di elementi non ancora scoperti –, e allora io che uso poco Google e molto di più il pensiero associativo, quando sento di Mendeleev (sì, mi è capitato anche di dover studiare chimica e farci un mezzo esame all’interno di una disciplina diversa) mi ricordo di Primo Levi, e di una mia convinzione su di lui. Magari altri hanno usato il pensiero associativo o meglio di me Google e hanno già annodato Mendeleev e Levi, altri diranno che è facile essendo Levi un chimico, Continua a leggere

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E il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire

Come Fazio e Saviano anche Niccolò Ammaniti è alla fine di un ciclo: tra ragazzini che salvano se stessi, il mondo e le merendine – non in quest’ordine –. Il suo ultimo romanzo “Anna” (Einaudi pp. 274, euro 19) dal nome della dodici-tredicenne che è un po’ la Neo di “Matrix” in una Sicilia dove “la Rossa” – una epidemia partita dal Belgio – uccide tutti i grandi e lascia il mondo ai bambini: provvisoriamente, s’intende. Continua a leggere

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